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Alessandria del Carretto (CS), nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, ha celebrato il 25 agosto con grande partecipazione le festività della Madonna del Carmine. Il parroco Don Anatole Tshimanga Milambo, nato nel Congo nel 1962 e con 25 anni di sacerdozio, è stato ufficialmente nominato padre spirituale della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI Albani.
La cerimonia è iniziata con la santa messa, alla quale ha fatto seguito una processione che ha attraversato l’intero paese in due fasi durante la giornata. Alcuni membri della Fondazione hanno affiancato il sacerdote, garantendo la continuità della celebrazione e partecipando attivamente al percorso. L’evento, svoltosi nel periodo estivo di agosto, ha registrato una notevole affluenza di fedeli, compresi emigrati rientrati in occasione delle ferie, rendendo la festività particolarmente sentita dalla comunità.
La delegazione della Fondazione ha partecipato nonostante i sacrifici richiesti: tutti i membri operano per volontariato, sostenendo personalmente le spese necessarie per portare avanti gli obiettivi della Fondazione. Questo impegno nasce dalla convinzione che la Fondazione promuova valori religiosi, culturali e sociali, offrendo sostegno spirituale e culturale alle comunità locali.
Il cavaliere Vincenzo Genovese, prescelto a rappresentare la Fondazione in tutta la provincia di Matera e autorizzato dal presidente, si è recato in Calabria unitamente a una rappresentanza della delegazione di Matera, sottolineando l’impegno concreto e la collaborazione tra le sedi della Fondazione.
La nomina è stata formalizzata da un atto congiunto firmato dal Cav. Gr. Cr. Dott. Zef Bushati, presidente della Fondazione e già ambasciatore presso la Santa Sede, e da Sua Eminenza il Cardinale Ernest Simoni.
La decisione ha suscitato sorpresa e grande emozione nella comunità: vedere il proprio parroco insignito di una nomina internazionale è stato un momento di orgoglio e gioia, che ha messo in luce il suo impegno umano e religioso.
Dopo la lettura della motivazione, tutta la comunità è esplosa in un caloroso e duraturo applauso, congratulandosi con Don Anatole per la nomina. La Chiesa Madre era gremita di fedeli, che hanno voluto testimoniare il proprio affetto e la stima per il sacerdote, simbolo di continuità e impegno per la missione della Fondazione.
Con questa nomina, Alessandria del Carretto diventa il punto di partenza di un nuovo percorso di crescita e collaborazione per la Fondazione, rafforzando la missione di unire spiritualità, cultura e servizio sociale, valorizzando la storia e le tradizioni del territorio.

