venerdì, 16 Ottobre 2026

Bardi “spiega” i 25 milioni per l’agricoltura

Il Presidente Vito Bardi precisa che un pacchetto complessivo di 25 milioni di euro è destinato a sostenere le imprese agricole lucane tra risposte immediate all’emergenza e interventi a medio termine. È il quadro finanziario complessivo delineato dalla Regione...

D’estate l’eccessivo caldo può diventare pericoloso, soprattutto per chi lavora sotto il sole, nelle campagne. Per questo motivo, il presidente della Regione Vito Bardi ha firmato un’ordinanza che vieta il lavoro agricolo nelle ore più calde, dalle 12.30 alle 16, nei giorni in cui la mappa “Worklimate” dell’Inail segnala un rischio alto per i lavoratori esposti al sole.
Una misura chiara e necessaria che rimarrà in vigore fino al 31 agosto 2025 e che punta a prevenire colpi di calore e stress termici, proteggendo la salute dei braccianti impegnati nella filiera agroalimentare lucana.

“Abbiamo il dovere di tutelare chi lavora duramente nei campi, spesso in condizioni estreme. Nessun raccolto vale una vita. Con questa ordinanza – ha detto il presidente Bardi – vogliamo dimostrare con i fatti che la sicurezza e la dignità del lavoro vengono prima di tutto”.

Il divieto si applica su tutto il territorio regionale e riguarda esclusivamente le giornate in cui, secondo i dati aggiornati quotidianamente su www.worklimate.it, il rischio per i lavoratori agricoli è segnalato come “alto” nella fascia oraria delle 12.
L’ordinanza è già operativa ed è stata pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. I sindaci, i prefetti e gli operatori del settore agricolo sono stati informati per garantire il massimo rispetto della norma.

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