venerdì, 16 Ottobre 2026

È l’autrice spagnola più amata in Italia, i suoi romanzi sono apprezzati per le trame avvolgenti, particolari, mai scontate. Il nuovo libro di Clara Sánchez, La stanza delle verità (Garzanti, traduzione di Enrica Budetta), è un altro piccolo gioiello. Protagonista e io narrante è Nuria, una donna di mezza età che si è trasferita con il marito in una villa alle porte di Madrid. Quella casa diventa il suo mondo, il rifugio nel quale si trincera mettendo tra parentesi tutto ciò che accade fuori.

“(…) Si dice sempre che abbiamo bisogno di spazio, ma forse lo spazio è proprio la cosa che non ci manca; ho preso a odiare gli spazi immensi, quando l’unica cosa di cui si ha bisogno sono un letto e un focolare. Mi distraggo facendo ciò che ultimamente mi riesce meglio: raccogliere foglie, accarezzare quelle che non sono ancora cadute e accettare la pioggia delicata all’inizio dell’inverno, così come in estate ho accettato il caldo insopportabile”.

Nuria era una scrittrice di successo, aveva un mucchio di collaborazioni con quotidiani e riviste: adesso sembra una casalinga stanca e spaventata che rifugge ogni occasione mondana, è convinta che il marito la tradisca – e paradossalmente ne è contenta, farebbe psicologicamente più fatica a rispondere con entusiasmo agli slanci del partner –, avverte un senso di protezione smisurata per il figlio Cris che lavora all’estero accarezzando il sogno di diventare astronauta. È come se si lasciasse scivolare tutto addosso, è una donna spenta. Il licenziamento dal giornale per il quale lavorava è stato una doccia fredda e forse, con il senno di poi, anche una liberazione. La sua occupazione preferita, quando non perde energie nella stesura di un romanzo mai finito, è prendersi cura delle piante del suo giardino.

Il ritorno in Spagna di Cris con Nina, la nuova fidanzata, rappresenta per Nuria uno spartiacque. Nina è vulcanica, piena di vita e con il suo entusiasmo travolgente spinge Nuria a reagire, spezzando quella introversione, abbattendo quei paletti che aveva messo per non affrontare la vita. Per la protagonista significherà anche prendere coscienza di quel segreto che nasconde la sua villa e sovvertire ogni certezza…

Clara Sánchez è l’unica scrittrice ad aver vinto con i suoi romanzi i tre più importanti premi letterari spagnoli: il premio Alfaguara con La meraviglia degli anni imperfetti, il premio Nadal con Il profumo delle foglie di limone, bestseller che ha venduto un milione di copie, in cima alle classifiche di vendita per oltre due anni, e il premio Planeta con Le cose che sai di me. In Italia sono tutti pubblicati da Garzanti, insieme a La voce invisibile del vento, Entra nella mia vita, Le mille luci del mattino, Lo stupore di una notte di luce, La forza imprevedibile delle parole, L’amante silenzioso, L’estate dell’innocenza, Cambieremo prima dell’alba, I peccati di Marisa Salas, Il primo respiro dopo la pioggia e La casa che attende la notte. Nel 2023 è stata ammessa alla prestigiosa Real Academia Española, organismo incaricato della tutela e della promozione della lingua spagnola.

Rossella Montemurro

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