venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

Qualche anno fa feci un’esperienza particolare.

Venne a trovarmi, a scuola, la mamma di un alunno, mi dissero che aveva chiesto di parlarmi.

Con molta educazione la feci accomodare e le chiesi come stava.

Scoppiò a piangere!

Infatti qualche giorno prima le avevano arrestato il figlio per droga.

“Professore”, mi disse piangendo, “dove ho sbagliato come mamma?”

Ricordo di aver risposto più o meno così: “Signora, capisco il tuo dolore e la tua preoccupazione, e mi dispiace moltissimo che stai affrontando una situazione così difficile.

È naturale per un genitore porsi delle domande e chiedersi dove si è sbagliato, ma vorrei rassicurarti su una cosa: spesso non esiste una correlazione diretta tra l’impegno di un genitore e le scelte che fa un figlio.

Ogni giovane attraversa momenti di vulnerabilità e compie decisioni che possono sfuggire al controllo, nonostante l’amore e l’educazione che ha ricevuto a casa.
Essere genitori è il compito più difficile del mondo, e anche nelle famiglie più attente e premurose possono capitare situazioni inaspettate. Quello che è importante adesso non è cercare un colpevole o concentrarsi su cosa sarebbe potuto andare diversamente, ma capire come potete aiutare tuo figlio a uscire da questo momento.

È ancora giovane e, con il giusto supporto, può imparare da questa esperienza e trovare una strada migliore.
Il mio consiglio è di non affrontare tutto da sola.

Ci sono professionisti che possono aiutarvi a capire cosa sta passando tuo figlio e come gestire la situazione in modo costruttivo.

Anche noi, come scuola, siamo qui per sostenerti, per collaborare affinché tuo figlio non si senta solo in questo percorso di recupero.
La cosa più importante che tu possa fare in questo momento è rimanere presente e offrire a tuo figlio un ambiente sicuro, fatto di ascolto e comprensione, mentre si lavora insieme per trovare delle soluzioni. Non è mai troppo tardi per aiutare i nostri ragazzi a cambiare direzione e trovare un futuro migliore.”

Nicola Incampo

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