venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

“La memoria è un elemento necessario per evitare che comportamenti improntati sull’individualismo, l’indifferenza e il razzismo si normalizzino all’interno della società. Ma la memoria non dev’essere solo ricordo fine a stesso. La memoria deve tradursi in un’etica del presente. Dev’essere memoria viva che alimenta consapevolezza e impegno  verso ideali di libertà, di giustizia e di equità che troppo spesso consideriamo consolidati e inespugnabili.

Il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, sia per noi tutti un momento di riflessione e di impegno per ricordare la Shoah,  le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Dobbiamo ricordare per imprimere nella memoria collettiva degli italiani quel tragico e oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in occasione della Giornata della Memoria.

Pubblicità
Pubblicità
Copy link