Il Sindaco di Matera Antonio Nicoletti esprime la più sentita gratitudine a tutti coloro che, in questi giorni drammatici, hanno partecipato alle operazioni di ricerca dell’ultraleggero disperso nell’Alto Tirreno Cosentino, mettendo in campo ogni possibile sforzo,...





Marco con Pamela Camassa 
Marco con Gianluca Mech 
Marco con l’allenatrice Claudia Corrente 
È andato anche al nuotatore tarantino Marco D’Aniello il Premio Magna Grecia Awards 2021.
Due settimane fa il 22enne nuotatore tarantino della Mediterraneo Village ha conquistato a Riccione un oro e due bronzi durante i Campionati dalla FINP Federazione Italiana Nuoto Paralimpico.
Nel 2019 Marco conquistò il record italiano assoluto nella categoria Juniores 50 metri stile libero ai Campionati Nazionali della FISDIR.
Marco D’Aniello si è fatto spazio nel mondo tra fragilità e forza, difficoltà e soddisfazioni. Grazie all’amore della sua famiglia ha incanalato nello sport quell’energia ridondante che è uno dei sintomi dell’autismo. È salito sul gradino più alto del podio ed è diventato un portatore sano di felicità che dispensa abbracci e sorrisi in linea con il suo hashtag rivoluzionario, #tristezzazero
Da bambino inquieto e irrequieto, è oggi un esempio, un fuoriclasse nel nuoto. La storia di Marco è stata raccontata dalla giornalista materana Rossella Montemurro nel volume Il mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia (Altrimedia Edizioni, prefazione di Mara Venier).
Il Magna Grecia Awards è prima di tutto un progetto culturale: un contenitore di riflessioni condivise che vuole innescare una rivoluzione morale e culturale promuovendo stili di vita sostenibili e a dimensione d’uomo. Che combatta l’omologazione, gli sterili conformismi e la scarsa partecipazione per lanciare una nuova stagione di rifioritura culturale e valoriale.
Ospite d’onore è stato il cantautore siciliano Giovanni Caccamo, legato da anni alla manifestazione, padrino d’eccezione dei 25 anni del Magna Grecia Awards.
Madrine della serata Elenoire Casalegno, Samantha De Grenet e Pamela Camassa: sono state loro il cuore del racconto dello spettacolo e della televisione italiana nel segno del passaggio fra i due secoli.









