È di 7 persone il bilancio dei feriti che hanno fatto ricorso alle cure del Pronto Soccorso dell'Ospedale Madonna delle Grazie di Matera nel corso della Festa della Bruna 2026. Tutti sono stati medicati e dimessi, senza necessità di ricovero. Cinque dei feriti sono...
Un uomo e una donna – marito e moglie, entrambi della provincia di Potenza – e un imprenditore milanese sono stati posti gli arresti domiciliari oggi, dalla Guardia di Finanza, a conclusione di indagini sulla messa in liquidazione di una società, la Coseb (Consorzio cooperative servizi Basilicata), con le accuse di peculato e riciclaggio.
Gli arrestati, su disposizione del gip presso il Tribunale di Potenza, sono D. T. liquidatore della Coseb, sua moglie, C. G. P. e l’imprenditore milanese A. C. L’operazione “Liquidator” – coordinata dalla Procura della Repubblica di Potenza – è partita dopo che D. T. aveva ottenuto “il riconoscimento di un importante credito, per oltre due milioni di euro, vantato per prestazioni erogate dalla società di cui era liquidatore a favore della Ciclat Ausiliari traffico società cooperativa”, che gestiva nell’area di Roma gli ausiliari del traffico. Il diritto di credito è stato venduto per una “cifra irrisoria” alla società di A. C. che, a sua volta, lo ha rivenduto alla società di cui era rappresentante C. G. P.. I due passaggi sono costati il primo 170 mila euro e il secondo 200 mila euro, facendo emergere – secondo l’accusa – “evidenti anomalie”, fino al punto che il denaro della società in liquidazione è stato “distratto artificiosamente dalle casse societarie”.
