Pubblichiamo da Aura Blu:Con un congiunto autistico, dietro ogni famiglia che “ce la fa” spesso c'è un caregiver che da anni non si concede il lusso di crollare. Aver cura, prendersi cura sono concetti bellissimi ma anche molto faticosi quando a farsene carico siamo...
Cinquecento bauli vuoti in rappresentanza dei circa 570mila lavoratori del comparto degli spettacoli ed eventi: si è svolta così ieri pomeriggio in piazza Duomo a Milano la protesta civile per denunciare la crisi che sta vivendo il settore. Vestiti a lutto, i lavoratori chiedono al Governo nuove regole che rendano sostenibili, anche a livello economico, la ripartenza di eventi, spettacoli e fiere.
“Non si tratta di sopravvivere o cambiare professione, è in discussione l’esistenza e il tessuto stesso dell’entertainment del nostro Paese. Il Governo non può più far finta di nulla. Più ordinati dei militari. Prendete esempio quando manifestate. È vero che senza noi, loro non lavorerebbero ma è anche vero che senza loro nessun cantante o simile farebbe concerti.”
Anche la montalbanese Italia Eventi srl di Beppe Passarella e Ugo Valicenti, azienda leader nel campo che, purtroppo, ha subito la cancellazione degli eventi previsti quest’anno – a livello mondiale si stima che sia stato annullato circa il 95% a causa del Covid.
A settembre 2020 era nato in Nord America il primo movimento “We make events” al quale l’Italia aveva aderito con #Noifacciamoeventi #Bauliinpiazza.
Rossella Montemurro
