martedì, 28 Luglio 2026

Matera, il programma degli eventi “Estate 2026”

L’Amministrazione Comunale di Matera presenta il programma culturale “Estate 2026”, un ricco calendario di appuntamenti che animerà la suggestiva Cava del Sole, uno dei luoghi più affascinanti e scenografici della città. Immersa nell'atmosfera unica della Città dei...

“Il Paese si trova a dover oggi affrontare una nuova Resistenza, contro un nemico invisibile e pericoloso e da Matera vogliamo lanciare un messaggio di speranza. La Resistenza non è uno slogan. E’ un movimento di popolo che ha creato le condizioni per realizzare la Repubblica Italiana con la sua Costituzione e con la sua libertà”.

E’ quanto affermato dal Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, a margine della cerimonia di celebrazione del 75esimo anniversario della Festa della Liberazione che si è svolta con la deposizione delle corone di alloro al Cippo eretto in via Lucana in ricordo delle vittime del 21 settembre 1943, e al Monumento ai Caduti di tutte le guerre, in Piazza Vittorio Veneto

“Questi momenti – ha sottolineato de Ruggieri – devono aggregare la gente soprattutto in una fase così angosciante come quella attuale che ci costringe a fare i monaci in casa. Ma i monaci avevano anche una missione: quella di segnalare la speranza e la resurrezione. E noi siamo qui a ricordare le vittime di quel momento epico del 21 settembre 1943 quando la città, prima in Italia, insorse contro i nazisti e aprì la strada alla Liberazione dell’Italia che avvenne il 25 aprile del 1945. Matera ha il dovere di ricordare questi momenti, ancora di più perché ha la responsabilità di missione e di rappresentanza che le deriva dal riconoscimento delle medaglie d’oro al valor civile e d’argento al valor militare proprio per l’insurrezione contro le truppe naziste”.

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