mercoledì, 21 Ottobre 2026

A Matera un Natale di eventi e un 2027 ricco di iniziative

“Cultura, gastronomia, cinema, musica e grandi eventi per una città da vivere in ogni stagione. Il nostro obiettivo è dare ai visitatori nuove ragioni per scegliere Matera e fermarsi più a lungo. Del resto è il senso del messaggio “One night is never enough. Stay...

Si è tenuto oggi, nell’ambito del tavolo interistituzionale sul caporalato istituito presso questa Prefettura, un incontro alla presenza del Generale Giovanni Maria Macioce, Commissario Straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, al fine di esaminare un pacchetto di proposte in tema di prevenzione e contrasto del fenomeno, da attuare in via sperimentale nella Provincia di Matera.

Al tavolo interistituzionale, presieduto dal Prefetto, Maria Carolina Ippolito, hanno partecipato: i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Dirigente delegato del Compartimento della Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata, il Dirigente del Compartimento della Polizia Ferroviaria  per la Puglia, la Basilicata e il Molise, il Direttore dell’ITL Potenza-Matera, il Direttore provinciale INPS, la Responsabile provinciale INAIL, il Sindaco di Pisticci, delegato per l’ANCI, i delegati di ASM, ALSIA (Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura), ARLAB (Agenzia Regionale per il Lavoro e l’Apprendimento della Basilicata) e REGIONE BASILICATA.

Presenti, altresì, i rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e CONFEDERDIA e delle principali organizzazioni datoriali del settore, COLDIRETTI, CONFAGRICOLTURA, CIA e COPAGRI.

Il vertice, che si inserisce nell’ambito delle molteplici iniziative portate avanti da questa Prefettura sul tema dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, ha rappresentato un ulteriore e concreto momento di confronto sulle iniziative da intraprendere, in collaborazione con tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nell’attività di prevenzione e contrasto del fenomeno.

Diversi i profili esaminati: da quelli che investono maggiormente l’ordine pubblico e la legalità sino agli aspetti di carattere più prettamente sociale, quali l’impiego lavorativo e la problematica alloggiativa dei migranti.

Condivisi, inoltre, gli obiettivi da perseguire, quali lo sviluppo di un sistema di analisi predittiva basato sull’incrocio dei dati contenuti nelle diverse piattaforme informatiche di interesse, per una più efficace rimodulazione delle attività di controllo interforze; la promozione di iniziative volte a favorire l’incontro fra la domanda e l’offerta di lavoro nel settore agricolo, anche attraverso il ricorso a strumenti digitali, nonché lo sviluppo di piani di “mobilità rurale” per l’individuazione di soluzioni alloggiative idonee.

Importante sarà altresì incentivare tutte quelle convenzioni con le organizzazioni intergovernative operanti in ambito migratorio, al fine di incrementare la disponibilità di mediatori linguistico-culturali a supporto degli enti di controllo, per agevolare il dialogo con i lavoratori extracomunitari e favorire l’emersione di eventuali situazioni di sfruttamento.

Particolare attenzione è stata inoltre riservata alla valorizzazione della “Rete del Lavoro Agricolo di Qualità”, anche mediante la previsione di strumenti premiali per le imprese aderenti.

“Combattere il caporalato vuol dire agire su diversi fattori. Tra questi, è prioritario individuare soluzioni alloggiative idonee e realizzarle nel più breve tempo possibile, in sinergia con i Comuni e con tutti gli attori presenti sul territorio. A questo scopo, sto lavorando con la mia struttura a una mappatura precisa delle esigenze e delle possibili opzioni realizzative, che, d’intesa con il Ministro Calderone, presenterò entro il prossimo dicembre” ha dichiarato il Commissario straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi e la lotta al caporalato, Giovanni Maria Macioce, al termine dell’incontro, ribadendo la massima disponibilità della struttura commissariale ad attuare gli interventi di competenza.

È stata programmata, per il prossimo mese di novembre, una riunione su uno dei temi cardine della lotta al caporalato ovvero l’individuazione di idonee soluzioni alloggiative, anche con il coinvolgimento dei Sindaci dei territori maggiormente interessati dal fenomeno.

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