lunedì, 12 Ottobre 2026

“Potrei dirvi che Antonio e Cleopatra superarono anche questa e vissero felici e contenti.

Potrei dirvi che si sposarono e andarono in viaggio di nozze a Gardaland.

Potrei dirvi che ebbero altri cento figli, tutti bellissimi, tutti con la loro PlayStation nella culla.

E invece no.”

Con il suo stile irresistibile, la battura sempre pronta, quella capacità di attualizzare altre epoche venandole di umorismo e rendendole (finalmente!) adatte anche ai più piccoli, con L’Impero romano spiegato male (De Agostini, illustrazioni di Davide Daw Berardi) torna in libreria Francesco Muzzopappa, una delle voci più brillanti della letteratura italiana.

La creatività dello scrittore pugliese non ha confini: le sue intuizioni sono sempre spassose, tanto da far appassionare anche gli adulti alle sue spiegazioni “sbagliate”.

Così, leggiamo dell’edizione speciale “Nerone intervista i re” di Che Roma Che Fa, delle fiabe nere di Nerone – l’io narrante è proprio lui – , degli approfondimenti del professor Tommaso Dirotto fresco di una laurea in Storie della Storia romana conseguita per corrispondenza e “ottenuta in anni e anni e giorni di studi”.

I protagonisti di questo periodo storico a volte ostico per gli studenti si susseguono tra illustrazioni, giochi di enigmistica e bivi che lasciano al lettore la scelta del prossimo capitolo da affrontare.

Romolo e Remo, la lupa, i sette re di Roma, Giulio Cesare, Cleopatra, Augusto, Caligola, gladiatori, toghe, numeri romani, strade lunghissime, bagni pubblici, barbari che entrano ed escono dalle pagine con la delicatezza di un rinoceronte in salotto, imperatori bravissimi, imperatori pessimi e imperatori che sarebbe stato meglio non rivangare… Una carrellata simpatica e leggera, stemperata da incursioni geniali, mai banali e da una certezza: l’Impero romano è durato tantissimo, ha cambiato la storia del mondo e, nonostante tutto, non disponeva nemmeno del Wi-Fi.

E sicuramente, arrivati all’ultima pagina, prendendo in prestito una delle numerose battute di Muzzopappa, L’Impero romano spiegato male ha battuto di gran lunga Capitan Tsubasa spiegato bene!

Gli “spiegati male” di Muzzopappa sono un modo interattivo per catturare l’attenzione dei ragazzi a grandi argomenti, talvolta complessi, perché si tratta di libri gioco in cui saranno chiamati a fare delle scelte, risolvere enigmi e, a volte, decidere le sorti dei protagonisti. Proprio come si fa con i videogiochi.

Muzzopappa, già vincitore del premio Massimo Troisi, del premio Selezione Bancarellino e del Premio Umorismo nella letteratura Giovannino Guareschi, per De Agostini ha scritto L’Inferno spiegato male, I promessi sposi spiegati male, L’Europa spiegata male, Graceyard in carne, ossa e mummia, i tre volumi della serie di Matt (Il primo disastroso libro di Matt, Il nuovo catastrofico libro di Matt e Pianeta Terra chiama Matt) e WonderBrutto. La nascita dell’eroe.

Rossella Montemurro

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