Lo sapevate che ci sono i bambini-piccoli e i bambini-grandi? E che i bambini-grandi siamo in fondo tutti noi, gli adulti che sotto i volti seriosi e segnati nascondono invece tutte le fragilità, le paure ma anche i sogni e l’entusiasmo dei bambini-piccoli? Lo spiega...
Matera accoglie SOULSCAPES, epifanie dell’anima la mostra personale dedicata alla ricerca pittorica di Eustachio Lionetti, che sarà inaugurata venerdì 16 ottobre alle ore 19.00 presso la Galleria Arti Visive, in via delle Beccherie 41, e resterà aperta al pubblico fino al 31 ottobre 2026.
Curata da Maristella Trombetta, la mostra propone una riflessione sul paesaggio che supera la dimensione della semplice rappresentazione per interrogare il rapporto profondo tra natura, memoria, percezione e interiorità.
La Murgia, i calanchi di Aliano, le montagne del Pollino e gli altri paesaggi della Basilicata che abitano le opere di Lionetti non sono infatti semplici vedute. Sono luoghi sottratti alla contingenza, spazi sospesi in una dimensione temporale rarefatta, nei quali la luce assume una funzione evocativa e quasi rivelativa. Il paesaggio sembra arrestarsi in quell’istante irripetibile in cui la bellezza raggiunge la sua massima intensità, prima che la sua inevitabile caducità ne segni la trasformazione.
La pittura di Lionetti costruisce così una particolare esperienza della sospensione. Non vi è racconto, non vi è un tempo narrativo: vi è un istante trattenuto. Le sue immagini sembrano custodire il momento della bellezza prima della sfioritura, come se la pittura potesse sottrarre per un attimo il paesaggio alla legge del divenire.
SOULSCAPES si presenta così come un invito a riconoscere nel paesaggio una forma possibile dell’esperienza di sé. Le opere di Eustachio Lionetti ci ricordano che un territorio non è mai soltanto ciò che appare davanti ai nostri occhi: è anche ciò che, attraverso di esso, accade dentro di noi.

