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Domenica 4 ottobre, a ottocento anni dalla morte di San Francesco, Matera celebra il Cantico delle Creature nelle lingue del Mediterraneo. Il Comune di Matera e la Fondazione Matera Basilicata 2019 portano nel cortile dell’Ex Ospedale San Rocco, sede dei Musei Nazionali di Matera, “Il Cantico delle Creature, oratorio a più lingue per una resistenza spirituale”, con due spettacoli alle 19.30 e alle 21.00.
Ideato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, l’appuntamento è parte del programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 e ha ottenuto il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Le parole con cui Francesco chiama fratelli e sorelle il sole, l’acqua e la terra diventano una lettura corale. Lo spettacolo è a cura dell’Associazione Teatro dei Sassi APS, che ne cura l’intera realizzazione, con drammaturgia e regia di Massimo Lanzetta.
Francesco d’Assisi compose il Cantico in volgare umbro, la lingua parlata dalla sua gente, perché potesse raggiungere chi non conosceva il latino. Accanto al volgare convivono tracce di latino e di francese. È un testo nato dall’incontro di più lingue, pensato per essere cantato e ascoltato. Lo spettacolo riprende questa natura e la porta nelle lingue dell’area euromediterranea.
Nel cortile, un paracadute impigliato alla ringhiera del ballatoio si apre sopra un cerchio di torba e diventa lo schermo dell’opera video di Diego Maragno, accompagnata dalle musiche originali di Francesca Ferri. L’installazione scenica è di Bruno Soriato. Il testo viene proposto per intero. Il volgare umbro dell’originale si alterna ad altre lingue, affidate ad attori professionisti e a cittadini, con voci dal vivo e registrate. Apre lo spettacolo un prologo dell’attrice Luciana Paolicelli con la partecipazione delle lettrici Narjes Zakaria Ahmad Al Asaad, Jolante Scogoleva, Anna Verozub, Marketa Senkyrik e gli allievi della Storia naturale infinita.
Realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, l’evento si svolge in collaborazione con i Musei Nazionali di Matera, Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata, che hanno messo a disposizione il cortile dell’Ex Ospedale San Rocco. Nel corso della serata, le collezioni del museo saranno visitabili con biglietto acquistato in loco. Prezioso il contributo dei volontari dell’Associazione Open Culture 2019, presenti a supporto dell’accoglienza del pubblico.
Informazioni per la partecipazione
Orario di inizio spettacolo: 19:30, 21:00
Durata: 40 minuti.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite, a partire dal 25 settembre, fino a esaurimento dei posti a sedere disponibili (con assegnazione casuale).
Il pubblico potrà accedere a partire dalle 18:45 fino alle 19:15 per il primo turno e dalle 20:15 alle 20:45 per il secondo turno. L’arrivo oltre l’orario consentito comporterà la perdita della prenotazione.
Sarà attivata una lista d’attesa in loco che comunque non garantisce la partecipazione automatica ma solo la priorità di accesso, fino ad esaurimento posti, nel caso in cui vi sia disponibilità.
In caso di maltempo l’evento si terrà lunedì 5 ottobre all’Auditorium Gervasio, con un unico spettacolo alle 19.30.
Link di prenotazione: https://www.eventbrite.it/e/

