giovedì, 24 Settembre 2026

Choco Italia porta il cioccolato artigianale nel cuore di Potenza

Torna con l’autunno la dolcezza di Choco Italia, che quest’anno approda nel centro storico del capoluogo lucano, in Piazza Mario Pagano. La fiera del cioccolato artigianale e delle eccellenze italiane è in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre e resterà...

Dieci anni accanto a un uomo impegnato in politica e nella vita pubblica, raccontando sfide, successi e sacrifici e svelando, inevitabilmente, il volto umano del candidato. L’Italia, la Francia, le campagne elettorali, i colpi di scena, le sorprese, le critiche: con una schiettezza di fondo che restituisce autenticità alla narrazione, in Non chiamatemi First Lady (Santelli Editore) Elisa De Leo ripercorre, parafrasando il sottotitolo, “sfumature e sfaccettature di una vita accanto a un politico”.

Non una guida pratica su come diventare first lady, ben inteso, visto che tra l’altro in Italia questo ruolo nemmeno esiste – come sottolinea la De Leo, “la moglie o la com­pagna del politico viene da sempre ignorata” – ma un insieme di episodi e vicende attorno a quello che, di fatto, è ancora un “ruolo ombra”.

Lei svela, infatti, “cosa significa diventare “la moglie di”, raccontando come si finisca per essere considerate una mera estensione del proprio marito e come ci si rassegni al fatto che le persone che ti apprezzano per le tue competen­ze e per i tuoi talenti personali si contano ormai sulle dita di una mano”.

Se è singolare la proposta di matrimonio ricevuta da Flavio alla Camera dei Deputati a fine no­vembre 2019 – “(…) Un minuto prima ero una ragazza in tribuna alla Camera dei Deputati, e un minuto dopo… ero la protagonista inconsapevole di un gesto che avrebbe spaccato l’Italia in due: i romantici da una parte, i polemici dall’altra. Non mi aspettavo niente di tutto questo.” – non mancano episodi delicati come gli attacchi di panico che la De Leo subisce anche a causa del forte stress – “Episodi che mi hanno colta di sorpresa, come se la mia mente e il mio corpo, dopo anni di tensioni e aspettative, avessero deciso di dire basta”.

Significativa, nelle ultime pagine, la riflessione dell’Autrice: “Non ci siamo mai sentite delle first lady, ma nemmeno ospiti nella nostra stessa storia. Io stessa, in questi anni, sono cresciuta: sono passata dalla versione “goffa e tuttofare” – quella che correva ovunque, faceva foto, accoglieva, portava i ricambi per gli altri, metteva toppe dove servivano e spegne­va incendi dove non si doveva sapere che fossero divampati – a una donna che finalmente sa prendersi i suoi spazi. Non ho smesso di essere disponibile, ma ho iniziato a esserlo anche per me stessa”.

A conclusione, il Dizionario semiserio di una vita accanto a un politico: si scopre, ad esempio, che “Incontro pubblico” è latraduzione pratica di “stasera niente cena insieme” mentre l’avversario politico è colui che ti ignora in piazza ma ti scrive di nascosto su Whatsapp.

Un romanzo piacevole, senza star della porta ac­canto, “ma solo esperienze vere, sbagli, consapevolezze e risate”.

L’AUTRICE

Elisa De Leo, nata e cresciuta a Padova nel 1983, oggi vive a Ventimiglia (IM). Lavora come impiegata e, nel tempo libero, si divide tra famiglia e le sue passioni: sport, scrittura, comunicazione e politica. Nel 2012 lascia il Veneto per nuove esperienze personali e professionali, che l’hanno portata prima in Costa Azzurra e poi in Liguria, dove ha costruito la sua vita privata e familiare. Il matrimonio con una persona che ha ricoperto ruoli istituzionali importanti, tra cui quello di Onorevole della Repubblica e sindaco di una città complessa, le ha insegnato ad osservare la politica dall’interno, a comprenderne il peso reale, le pressioni e a restare saldi, anche quando l’esposizione pubblica mette alla prova ogni equilibrio. Sensibile ai temi delle donne, della libertà e del rispetto, ha scelto di trasformare le sue esperienze nella sua prima opera autobiografica.

Rossella Montemurro

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