sabato, 26 Settembre 2026

Il prof. Incampo: “Francesco amava le creature perché credeva, con assoluta radicalità, che l’unico Dio avesse scelto di farsi una di loro. Era un mistico per cui la natura intera era diventata, dopo Betlemme, un luogo abitabile da Dio”

Dietro l’immagine addomesticata del frate che parlava ai lupi e agli uccelli si nasconde un mistico radicale, ossessionato da un solo mistero: Dio fatto carneAd Assisi, nelle cartoline e nei santini, San Francesco è quasi sempre lo stesso: un uomo mite in tonaca...

Il Brazilian Jiu Jitsu (BJJ) è la disciplina che, più di ogni altra, ha rivoluzionato il mondo delle arti marziali.

Nato dall’evoluzione del JiuJitsu,  il BJJ ha introdotto un approccio tecnico e strategico al combattimento a terra, diventando oggi una delle basi fondamentali delle Arti Marziali Miste (MMA).

La versione No-Gi, cioè senza kimono, rappresenta la forma più dinamica e vicina al combattimento libero, dove controllo, leve e sottomissioni richiedono sensibilità, tempismo e padronanza assoluta del corpo.

Il Campionato Europeo No-Gi IBJJF di Brazilian Jiu Jitsu si svolge in questi giorni al PalaFIJLKAM di Ostia (Roma), una delle sedi più prestigiose del panorama nazionale e internazionale.

L’edizione di quest’anno ha registrato oltre 4.000 iscritti, confermando il livello tecnico e agonistico altissimo della manifestazione, con atleti provenienti da tutta Europa e dalle principali scuole internazionali.

A rappresentare la Basilicata e l’Accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento di Potenza, diretta dal Maestro Massimiliano Monaco, saranno Domenico Colucci e Antonio Scavone, entrambi portacolori del Team Budo Clan.

I due atleti, ormai veterani della disciplina, vantano numerose esperienze internazionali e si preparano ad affrontare il prestigioso appuntamento continentale con determinazione e spirito competitivo.

Domani, venerdì, saliranno sul tatami del PalaFIJLKAM per misurarsi con i migliori interpreti europei del No-Gi, in una competizione che mette in risalto non solo la forza fisica, ma anche l’intelligenza tattica e la capacità di adattamento.

Grande soddisfazione da parte del Maestro Massimiliano Monaco, che continua a guidare una realtà sportiva capace di formare atleti completi, in grado di confrontarsi ai massimi livelli in diverse discipline da combattimento.

La partecipazione di Colucci e Scavone agli Europei conferma l’eccellenza del lavoro svolto dall’Accademia potentina, punto di riferimento regionale e fucina di talenti che coniugano impegno, etica sportiva e passione.

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