sabato, 26 Settembre 2026

Il prof. Incampo: “Francesco amava le creature perché credeva, con assoluta radicalità, che l’unico Dio avesse scelto di farsi una di loro. Era un mistico per cui la natura intera era diventata, dopo Betlemme, un luogo abitabile da Dio”

Dietro l’immagine addomesticata del frate che parlava ai lupi e agli uccelli si nasconde un mistico radicale, ossessionato da un solo mistero: Dio fatto carneAd Assisi, nelle cartoline e nei santini, San Francesco è quasi sempre lo stesso: un uomo mite in tonaca...

L’Associazione Natura a Cavallo A.S.D. promuove, nell’ambito di Fieracavalli Verona 2025, il convegno dal titolo “Biodiversità e Turismo Equestre: un’alleanza per le razze italiane”.
Un incontro dedicato al dialogo tra chi alleva i cavalli autoctoni e chi li ha come compagni di avventura in una attività che può essere ottimo  strumento di conoscenza, tutela e valorizzazione del territorio.

L’appuntamento è per venerdì 7 novembre prossimo alle ore 12,00 presso lo stand del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Padiglione 4).

Un’alleanza per la biodiversità e i territori

L’iniziativa nasce dalla volontà di costruire un’alleanza tra il mondo allevatoriale e quello del turismo equestre, riconoscendo nel cavallo un perfetto ambasciatore della biodiversità italiana, della nostra cultura rurale e della sostenibilità ambientale.

Attraverso il confronto tra allevatori, cavalieri, tecnici, rappresentanti istituzionali e associazioni di settore il convegno intende valorizzare il ruolo delle razze equine autoctone italiane non solo come patrimonio genetico, ma anche come leva per uno sviluppo rurale integrato: agricoltura, turismo, enogastronomia, accoglienza diffusa e tutela del paesaggio.

Temi e obiettivi

  • Le razze equine italiane come patrimonio di biodiversità e cultura rurale
  • Il turismo equestre sostenibile come strumento di tutela ambientale
  • L’alleanza tra allevatori e utilizzatori: modelli virtuosi e prospettive future

Durante il convegno sarà inoltre proposta la sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra Natura a Cavallo Asd e le principali associazioni allevatoriali, con l’obiettivo di rafforzare le sinergie e promuovere progetti comuni di valorizzazione dei cavalli italiani e dei loro territori d’origine.

Partecipano rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, degli allevatori e le  loro associazioni, degli enti territoriali, dell’Associazione Natura a Cavallo A.S.D. e idealmente anche tutti i nostri cavalli, senza dimenticare nemmeno i muli. Anglo Arabi, Bardigiani, Caitpr, Catria, Esperia, Haflinger, Lipizzani, Maremmani, Monterufolini,  Merens,  Murgesi, Norici, Pentro, Persano, Tolfetani, Salernitani, Sanfratellani e gli altri: saranno loro i protagonisti dell’evento.

Al termine dei lavori, i partecipanti saranno ospiti di Natura a Cavallo per un momento conviviale presso lo stand, così da proseguire il dialogo nel clima che più favorisce collaborazione e condivisione.

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