sabato, 26 Settembre 2026

Il prof. Incampo: “Francesco amava le creature perché credeva, con assoluta radicalità, che l’unico Dio avesse scelto di farsi una di loro. Era un mistico per cui la natura intera era diventata, dopo Betlemme, un luogo abitabile da Dio”

Dietro l’immagine addomesticata del frate che parlava ai lupi e agli uccelli si nasconde un mistico radicale, ossessionato da un solo mistero: Dio fatto carneAd Assisi, nelle cartoline e nei santini, San Francesco è quasi sempre lo stesso: un uomo mite in tonaca...

Si chiudono due giorni intensi di competizioni per le atlete lucane impegnate ai Campionati Europei WAKO di Kickboxing, categoria juniores -60 kg.

Viola Monaco ha fatto il suo esordio con un match di grande qualità, dominando le prime due riprese grazie a ritmo e precisione. Negli ultimi 30 secondi della terza ripresa, però, l’avversaria è riuscita a ribaltare il risultato, lasciando Viola fuori dal torneo nonostante la prestazione convincente che conferma il suo valore tecnico e la sua crescita costante.

Sorrisi e soddisfazioni invece per Ludovica Mecca, che dopo aver superato il primo turno ha conquistato l’accesso alla semifinale battendo ai quarti la portoghese Mariana Gafamma con una prestazione di carattere e lucidità tattica.

Il maestro Massimiliano Monaco e tutto lo staff dell’Accademia delle Arti Marziali hanno espresso orgoglio e soddisfazione per entrambe le atlete: «Viola e Ludovica hanno dimostrato il frutto di un percorso serio e appassionato. Siamo fieri di come hanno portato i colori della nostra Accademia e della Basilicata».

Oggi gli occhi sono puntati su Ludovica Mecca, che tornerà sul ring per la semifinale, con l’obiettivo di continuare a scrivere una pagina importante della kickboxing italiana.

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