“Talvolta è compito dell’artista scoprire quanta musica può ancora creare con ciò che gli è rimasto”. La frase del violinista Itzhak Perlman – colpito da poliomielite a quattro anni e costretto a camminare con stampelle e tutori – può essere definita il fil rouge di...
Riceviamo e pubblichiamo da Don Angelo Gioia , Amministratore diocesano, e dal Collegio dei Consultori della Diocesi di Matera-Irsina:
“Quando la speranza si spegne e sentiamo in noi la solitudine del cuore, la stanchezza interiore, il tormento del peccato, la paura di non farcela, torniamo ancora al gusto del pane. Tutti siamo peccatori: ognuno di noi porta i propri peccati. Ma, peccatori, torniamo al gusto dell’Eucaristia, al gusto del pane. Torniamo a Gesù, adoriamo Gesù, accogliamo Gesù. Perché Lui è l’unico che vince la morte e sempre rinnova la nostra vita”.
Sono le ultime parole dell’omelia di papa Francesco alla messa conclusiva del Congresso Eucaristico Nazionale di Matera.
Parole che per tutta la nostra chiesa possono essere un’eredità da accogliere.
Certi che la vittoria sulla morte trionferà ora anche nella vita del Santo Padre, per lui pregheremo e a lui ci affideremo con speranza per intercedere grazie e benedizioni su tutta la nostra comunità diocesana.
