sabato, 31 Ottobre 2026

Materadio comincia oggi: tre giorni di Rai Radio3 in diretta da Matera

Materadio comincia oggi. Alle 14 al Cineteatro Guerrieri la diretta di Sancho con L’Idealista apre i tre giorni in cui Rai Radio3 trasferisce a Matera gran parte del suo palinsesto. La festa di Radio3 torna in città dopo sette anni, e la prima giornata si chiude alle...

Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, a Matera la dottoressa Maura Anfossi, psicoterapeuta rogersiana, ospite della Fondazione Sassi per presentare “Oltrenero. Come rinascere dal trauma con l’EMDR”

Mercoledì 25 novembre p.v. alle 17.30, nell’ambito della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne, la Fondazione Sassi in via San Giovanni Vecchio 24/27 a Matera ospita la dottoressa Maura Anfossi, psicoterapeuta rogersiana,...

Controlli costanti e frequenti sulla qualità dell’acqua del Basento per garantire la massima sicurezza dei cittadini in relazione all’uso potabile. E’ il mantra della conferenza di servizio presieduta oggi dall’assessore regionale all’Ambiente, Laura Mongiello, e convocata su indicazione del commissario per l’emergenza idrica, Vito Bardi, alla presenza di soggetti coinvolti nel piano di emergenza idrica riguardante i 29 comuni serviti dalla diga del Camastra.

In attesa del completamento dell’impianto che servirà a convogliare le acque del Basento nel Camastra, l’assessore Mongiello ha sollecitato la messa a punto di un sistema di controllo dell’acqua nel fiume e a valle del potabilizzatore – d’intesa tra Arpab, Asp e Acquedotto lucano – per tenere sotto osservazione i parametri del Basento. Concetto ribadito dal direttore del Dipartimento Ambiente, Michele Busciolano: “Al di là dell’operazione di tubazione da organizzare e al di là dei lavori per garantire strutturalmente questa alimentazione del Camastra – ha detto – è necessario stabilire in questa sede “chi fa che cosa” rispetto alla garanzia assoluta e totale della sicurezza idrica”.

Secondo un recente campionamento nel Basento eseguito da Acquedotto lucano, che non ha competenza specifica in materia, non sarebbero emersi inquinanti e valori oltre soglia. Dai prelievi effettuati da Arpab negli ultimi sei anni – ha reso noto Achille Palma, direttore tecnico scientifico dell’Arpab – è stato rilevato un progressivo abbattimento di Pfas (sostanze contenute in solventi e detersivi) anche se lo stato chimico risulta “non buono” a causa della presenza di nichel, metallo riscontrabile lungo tutta l’asta fluviale, segno di una probabile origine naturale: “E’ un elemento – ha spiegato Palma – che il potabilizzatore è in grado certamente di eliminare”. Il dg dell’Arpab, Donato Ramunno, ha evidenziato come lo stato qualitativo del fiume sia migliorato dal 2020 ad oggi anche se – ha precisato – si tratta di rilievi non tarati sull’uso potabile dell’acqua, un sistema che richiede, normative alla mano, tanti altri parametri da prendere in esame”. Di qui l’interrogativo di fondo: e se dal monitoraggio più approfondito del Basento risultassero inquinanti non trattabili dal sistema di depurazione? In quel caso – è stato evidenziato durante l’incontro – si opterebbe per l’esclusivo utilizzo a scopi igienico-sanitari. 

Alla conferenza di servizio, oltre all’assessore Laura Mongiello, hanno partecipato il direttore del Dipartimento Ambiente Michele Busciolano, il direttore dell’Arpab, Donato Ramunno, la responsabile dell’area biologia ambientale dell’Arpab, Teresa Trabace, il direttore tecnico scientifico dell’Arpab, Achille Palma, l’amministratore di Acquedotto lucano (Al), Alfonso Andretta, il direttore operativo di Al, Tommaso Marino, il direttore dell’area tecnica di Al, Salvatore Gravino, la responsabile del laboratorio di Al, Patrizia Montenegro, il direttore dell’Asp, Antonello Maraldo, Michele De Lisa dell’Ufficio Igiene Epidemiologica e Sanità Pubblica dell’Asp, il dirigente medico dell’Asp, Gaetano Ticli, il dirigente di Acque del Sud, Giovanni Falconieri e Mariarosaria Sena in rappresentanza di Acque del Sud, il direttore dell’Egrib Canio Santarsiero, accompagnato da Donato Larocca, Gerardo Troiano, Carlo Gilio, Gerardo Salvatore e Gerardo Colangelo della Regione.

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