giovedì, 8 Ottobre 2026

Sanità, chiarimenti sulle relazioni con il Miulli

L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, interviene per chiarire la situazione relativa al rapporto tra la Basilicata e l’Ente Ecclesiastico Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti con i relativi tetti di spesa per le prestazioni...

Dimensionamento scolastico: confermate 83 dirigenze

Per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030 è prevista la conferma di 83 sedi di dirigenza scolastica in Basilicata, di cui 56 in provincia di Potenza e 27 in provincia di Matera, senza nuovi accorpamenti né soppressioni. È quanto definito oggi al...

In un locale di quasi un secolo tecnologie all’avanguardia inserite in uno spazio nel quale predomina il tufo: l’architetto Nicola Ambrosecchia racconta in “Percorsi di Architettura” il progetto della Farmacia Coniglio

Passato e presente, tradizione e innovazione, tecnologie all’avanguardia inserite in uno spazio nel quale predomina il tufo in un mix suggestivo: è il locale dove dalla fine del 2025 si è trasferita la Farmacia Coniglio, una struttura moderna ed efficiente coordinata...

Si è svolta oggi presso l’Accademia Nazionale dei Lincei a Roma, la cerimonia di assegnazione dei Premi ‘Antonio Feltrinelli’ 2024, uno dei più prestigiosi premi italiani destinato a premiare ‘il lavoro, lo studio, l’intelligenza’. Con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi, la Dott.ssa Antonella Tramutola, Neurobiologa presso l’Università Sapienza di Roma, si è aggiudicata il premio ‘Antonio Feltrinelli Giovani’ riservato a cittadini italiani per le scienze biologiche.

La ricercatrice potentina, classe 1984, non è nuova ai riconoscimenti. Già nel 2017 le era stato assegnato un prestigioso assegno di ricerca dalla Fondazione Umberto Veronesi e, sempre nello stesso anno, le venne conferita la ‘Medaglia SIB 2017’ dalla Società Italiana di Biochimica. 
La ricerca della Dott.ssa Tramutola si sviluppa sullo studio delle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e la sindrome di Down. Il suo lavoro si concentra sullo stress ossidativo e sui problemi legati alla degradazione proteica, esaminando come questi contribuiscano alla demenza simil-Alzheimer sia nella popolazione generale che nelle persone affette da sindrome di Down.

Un premio insignito per la sua ‘eccellente attività di ricerca’ che da oltre 10 anni porta avanti con intensa passione, tanto da aver contribuito alla ricerca con oltre 53 pubblicazioni scientifiche. Non mancano le attività congressuali dove viene richiesta la sua presenza, ma si è resa anche promotrice dell’ultimo convegno internazionale sulla sindrome di Down tenutosi a Roma dal 5 all’8 giugno 2024.

Questo premio rappresenta un traguardo significativo nella carriera della Dott.ssa Tramutola e un incoraggiamento per tutti i giovani ricercatori italiani a perseverare nel loro lavoro scientifico.

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