L’Associazione Maria Santissima della Bruna annuncia la riconferma di Bruno Caiella alla presidenza dell’Associazione, insieme alla nomina di Don Pasquale Giordano quale nuovo Delegato Arcivescovile. Un passaggio importante per la vita dell’Associazione e per l’intera...
I Carabinieri della Compagnia di Policoro, nel corso dei servizi di monitoraggio e vigilanza delle operazioni di demolizione dell’opera abusiva nella disponibilità di alcuni componenti della famiglia Scarci di Taranto, già ubicata a Scanzano Jonico, località Lido Torre, hanno rinvenuto nell’area interessata dalle operazioni i seguenti reperti archeologici, alcuni dei quali verosimilmente risalenti alla Magna Grecia:
· n. 1 collo e porzione spalla di anfora da trasporto biansata in terracotta;
· n. 1 alto collo cilindrico e porzione spalla di anfora da trasporto biansata in terracotta;
· n. 1 alto collo cilindrico di anfora da trasporto monoansata di terracotta;
· n. 1 manufatto di tradizione contadina, biansato, con superficie esterna smaltata;
· n. 1 fondo e porzione pancia di anforisco con pareti smaltate.
I citati preziosi reperti, d’intesa con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sono stati posti in sequestro, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera.
