mercoledì, 16 Settembre 2026

Giocattolo contenente amianto, l’allerta del Comune di Matera

Possibile presenza sul mercato italiano di un giocattolo per bambini contenente sabbia contaminata da amianto. L’Amministrazione Comunale di Matera rilancia l’allerta del Ministero della Salute, nell’ambito del sistema europeo Safety Gate, relativa a un giocattolo per...

Riceviamo e pubblichiamo dal Consiglio direttivo dell’OPI di Matera:

È fondamentale garantire continuità nella somministrazione dei vaccini per il Covid-19 ai pazienti maggiormente a rischio e a chi si occupa della loro assistenza, tanto sanitaria quanto familiare.

Il consiglio direttivo dell’Ordine degli Infermieri della provincia di Matera, sostiene e si unisce all’appello dell’Aned (l’Associazione Nazionale degli Emodializzati) perché non si metta ulteriormente a rischio la salute dei più fragili o dei più esposti al Coronavirus.

Nonostante le polemiche sui ritardi nella consegna delle dosi, e la minore disponibilità rispetto ai quantitativi annunciati, la campagna vaccinale è partita e ha interessato, fino ad oggi, 1 milione e 963 mila persone (dati aggiornati al 1/2/2021, fonte governo.it, tra prime e seconde somministrazioni), di cui 16 mila e 636 in Basilicata, tra operatori sanitari e pazienti delle RSA.

E se, nell’imminenza, comincerà la vaccinazione per gli over-80, purtroppo non è stata ancora calendarizzata la somministrazione del vaccino ad altre categorie fragili. Su tutti i disabili, gli emodializzati e i trapiantati.

Serve una data certa anche per loro.

Tutto l’OPI Matera, pertanto, sostiene le istanze di queste categorie, e delle loro associazioni, affinché vengano fornite loro certezze riguardo la somministrazione del vaccino, affinché le istituzioni competenti rispondano immediatamente a domande avanzate ormai da settimane. 

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