Per cinque anni è stato in prima linea nell’Associazione Maria SS. della Bruna come Delegato Arcivescovile, buttandosi a capofitto in un compito non semplice ma vissuto sempre con l’obiettivo di evangelizzare, catechizzare con le modalità proprie che la festa della...
Al “San Carlo” di Potenza è operativa, dal primo ottobre scorso, la nuova PET-TAC, un macchinario di ultimissima generazione che sostituisce il servizio esterno mezzo mobile con il quale l’Azienda potentina ha erogato il servizio negli ultimi dieci anni.
“L’apparecchio PET-TAC che abbiamo appena acquistato – ha affermato il dottor Enrico Scarano, direttore del Dipartimento Diagnostica per Immagini – ci permetterà di assicurare un’offerta maggiore e di qualità migliore ai pazienti e soprattutto ci consentirà l’integrazione tra metodiche: in particolar modo tra la radiologia e la medicina nucleare. Infatti – ha spiegato il dottor Scarano – si potranno eseguire gli esami PET-TAC e la TAC con mezzo di contrasto in unico tempo, in particolare per quegli esami e per quelle patologie come il linfoma e il tumore del polmone. Tutto questo, ovviamente, produrrà dei risvolti nettamente migliorativi in quanto si perfeziona l’accuratezza diagnostica attraverso un esame integrato fatto da due professionisti, apportando una netta riduzione della dose di radiazione per i pazienti”. “Inoltre, la nuova PET-TAC, è provvista di laser che consentono di eseguire la centratura direttamente sull’apparecchio per i pazienti oncologici che potranno quindi, nello stesso padiglione, eseguire il trattamento radioterapico”. “Organizzeremo poi degli incontri multidisciplinari periodici per garantire ai nostri pazienti la migliore risposta diagnostica e terapeutica possibile”, ha concluso Scarano.

