La Fondazione Premio Letterario Basilicata ETS annuncia ufficialmente l'uscita del bando di partecipazione alla Cinquantacinquesima edizione del Premio Letterario Basilicata. Il "Basilicata", dopo oltre cinquant'anni di attività, conferma la sua vocazione...
Spingere su bonifiche e riperimetrazione dove è possibile e, dopo le bonifiche,
realizzare e promuovere un ecosistema favorevole alle imprese: queste sono le
due azioni da intraprendere per ripristinare l’ambiente e per creare nuove
occasioni di sviluppo per le storiche aree industriali di Tito e Pisticci,
secondo il vicepresidente alle Politiche energetiche e ambientali di
Confindustria Basilicata, Francesco Somma, che ieri è intervenuto al convegno
che si è svolto a Tito, dal titolo “Sin Tito e Valbasento: dopo la bonifica,
verso il recupero delle aree”.
principali individuati da Somma per creare condizioni favorevoli agli
investimenti: servizi consortili efficienti, innovativi e a costi competitivi
attraverso una improcrastinabile riforma dei Consorzi Industriali, in uno alla
risoluzione definitiva della debitoria di quello della provincia di Potenza;
un’offerta di lavoro più rispondente alle esigenze odierne e future delle
imprese protagoniste e non vittime della quarta rivoluzione industriale e per
questo Confindustria punta molto sulla costituzione degli ITS insieme al
potenziamento degli strumenti di alternanza scuola lavoro e dall’apprendistato
di primo livello; individuazione quale Zes della direttrice Taranto – Metaponto
– Policoro – Pisticci – Ferrandina in cui logistica,
turismo-agricoltura-industria siano collegati in un unico asse retroportuale;
valorizzazione del CNR di Tito e dell’Università di Basilicata quali centri di
eccellenza che operino nella ricerca applicata e nel trasferimento tecnologico
alle imprese a bocca di impianto. Infine, ma non certo per importanza,
infrastrutture esistenti quali i viadotti di Balvano e la superstrada Basentana
da mettere definitivamente in sicurezza e facilmente percorribili in tempi
rapidi.
Il vicepresidente di
Confindustria Basilicata ha infine riconosciuto l’impegno della Regione ed in
particolare dell’assessore Pietrantuono ad individuare strumenti di aiuto a
quelle imprese , nell’area di Tito, che sebbene incolpevoli dell’inquinamento
dei loro terreni, devono per legge avviare – e in alcuni casi hanno già
avviato – le attività di caratterizzazione a proprie
spese.

