Stasera, sul fronte del contatto pieno, torna in scena un nome che non ha bisogno di presentazioni. Torna un uomo che non entra mai sul ring per caso. Torna Danilo Andrulli, il pluricampione materano, categoria -66.800 kg, specialità K-1. Danilo, guidato dal Maestro...
Si è tenuta oggi, nella Sala Nelson Mandela del Palazzo di Città di Matera, la conferenza stampa di presentazione del Progetto Hamelin, un’opera teatrale e cinematografica corale che, dall’8 al 10 settembre, trasformerà la città in un set a cielo aperto.
La tappa lucana rappresenta l’inizio di un percorso triennale che attraverserà l’Italia – da Nord a Sud – con spettacoli, riprese cinematografiche, incontri pubblici, una pubblicazione illustrata e quattro convegni nazionali. Il progetto prende ispirazione dalla fiaba del Pifferaio per porre al centro la relazione tra infanzia e potere, interrogando la nostra capacità di ascoltare chi non ha voce.
Promosso da Ravenna Teatro / Teatro delle Albe e IAC – Centro Arti Integrate, con il supporto della cooperativa sociale Il Sicomoro, Progetto Hamelin è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Regione Basilicata, Comune di Matera e Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Basilicata.
A Matera, oltre 200 bambini e ragazzi provenienti da Basilicata, Emilia-Romagna e Lazio saranno protagonisti di azioni performative e riprese cinematografiche che coinvolgeranno l’intera città. Cortei, cori, slogan e scene improvvise prenderanno vita tra i Sassi e gli spazi più iconici, trasformando i passanti in spettatori inconsapevoli e, talvolta, in protagonisti.
Ogni giornata sarà aperta e chiusa da una “preghiera laica”: testi originali scritti da artisti, insegnanti e poeti – tra cui Mariangela Gualtieri, Thomas Emmenegger, Franco Lorenzoni, Marco Martinelli ed Ermanna Montanari – e diffusi negli spazi pubblici come invito a fermarsi, ascoltare, prendersi tempo.
Sono intervenuti: Giovanni Paglia, Assessore alle Politiche Giovanili, Lavoro e Politiche Abitative della Regione Emilia-Romagna; Simona Orsi, Assessora alla Cultura del Comune di Matera; Angela Braia, Assessora alle politiche sociali del Comune di Matera; Alessandro Penta, regista cinematografico; Alessandro Argnani, regista teatrale e co-direttore di Ravenna Teatro; Nadia Casamassima e Andrea Santantonio, co-direttori artistici di di IAC – Centro Arti Integrate; Michele Plati, Presidente della cooperativa sociale Il Sicomoro; Gianleo Iosca, Cda Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Basilicata
Dichiarazioni:
Giovanni Paglia, Assessore alle Politiche Giovanili, Lavoro e Politiche Abitative della Regione Emilia-Romagna: «Non è solo un progetto culturale: è un’esperienza di incontro tra territori. Progetto Hamelin offre a bambine e bambini l’opportunità di lavorare insieme, conoscersi e creare qualcosa di significativo con coetanei provenienti da contesti diversi. Porteremo a Matera oltre 100 ragazzi dall’Emilia-Romagna, e per loro sarà un’occasione preziosa di crescita e scoperta, a contatto con la storia e la bellezza di una città simbolo come Matera»
Simona Orsi, Assessora alla Cultura del Comune di Matera: «Quando una società smette di ascoltare i bambini, è una società che ha già perso. Questo progetto non è solo un’iniziativa culturale, ma un’azione di rete che coinvolge la comunità per dire ai bambini – con forza – che vogliamo davvero ascoltarli. È un onore per Matera essere la prima tappa di Progetto Hamelin: una visione che sentiamo profondamente in sintonia con il percorso culturale che questa amministrazione sta portando avanti»
Alessandro Penta, regista cinematografico: «Il nostro sguardo cinematografico cercherà di cogliere l’essenza di una fiaba senza tempo calandola nel presente, provocando un corto circuito nell’incontro tra reale e fantastico. Il punto di vista sarà vicino a quello dei tanti bambini coinvolti nel progetto. Il documentario racconterà Matera come un grande corpo vivo attraversato da una visione collettiva»
Alessandro Argnani, regista teatrale e co-direttore di Ravenna Teatro: «Il tentativo di dare forma a una domanda, a un rovello, a quella che da sempre è l’ingiustizia delle ingiustizie e cioè: com’è possibile non avere cura e rispetto per i più piccoli, per quella generazione che se coltivata con AMORE, crescendo potrebbe stupirci e donare a tutti noi un futuro luminoso?»
Nadia Casamassima e Andrea Santantonio, co-direttori artistici di di IAC – Centro Arti Integrate: «Con questo progetto IAC rinsalda un patto con la città di Matera: crescere insieme grazie al teatro, mettendo al centro i più piccoli. Hamelin è l’occasione per interrogarci su cosa la produzione artistica e la politica possono fare affinché l’infanzia possa essere protetta, curata, ascoltata e presa sul serio nei suoi bisogni, desideri e aspettative di futuro»
Michele Plati, Presidente della cooperativa sociale Il Sicomoro: «La cooperazione sociale ha bisogno del teatro come strumento di trasformazione, capace di superare stereotipi, solitudini e silenzi. Con il teatro si creano luoghi e linguaggi in cui mondi diversi si incontrano e l’azione collettiva diventa gesto politico. Hamelin ha saputo mettere al centro i ragazzi, dando valore a ciò che hanno da dire. Per questo abbiamo sentito il bisogno di esserci: oggi più che mai serve costruire spazi di espressione e cura, ripensando le nostre comunità a partire da chi le abita con nuove visioni»

