Il Prof. Ing. materano Vincenzo Simeone, ordinario di Geoingegneria nel Politecnico di Bari, è stato confermato membro effettivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il massimo organo tecnico consultivo dello Stato. La nuova composizione del Consiglio...
The Rewrite di Levan Birkadze è il grande protagonista della finale, della Weekly Competition di Cinemadamare, andata in scena a Grumento Nova. Il film si aggiudica tre premi: Miglior Film, Miglior Fotografia – condiviso con Maria Pia Gusmao e Violeta Montoya – e Miglior Sceneggiatura, quest’ultimi due entrambi firmati dallo stesso regista. Il premio per la Miglior Produzione va a Jacinta Yardin e Maria Elena La Sarcima per “Unspoken”, della stessa Jacinta Yardin. “Love Fogelquist” si aggiudica il riconoscimento per la Miglior Interpretazione grazie a “Would You Like a Drink”? Il premio per il Miglior Montaggio va invece a Milo Rivard, per il film “I Wish I Were Here”. Chiude l’elenco dei premiati Nam Son Pernot, Miglior Sonoro per Tryptich di Sarah Griffin. La serata di gala ha proposto al pubblico opere molto diverse tra loro. Accanto alla proiezione dei cortometraggi in concorso, gli spettatori hanno potuto ammirare anche una serie di video che hanno interpretato il paese attraverso stili, linguaggi e punti di vista diversi. Per una settimana i giovani filmmaker hanno scelto gli scorci più caratteristici come location per le proprie storie, rimanendo colpiti dalla varietà del paesaggio. A fare da sfondo ai cortometraggi è stata l’area archeologica di Grumentum, definita la “Piccola Pompei” della Basilicata per l’importanza dei resti come l’anfiteatro, le terme e il foro, con l’annesso Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri, ma anche il centro storico medievale, un intreccio di vicoli e case in pietra arroccate sulla collina, fino al lago del Pertusillo e ai boschi circostanti, tra cui il Bosco Maglie. Questi lavori hanno saputo restituire la suggestione dell’area archeologica di Grumentum, il fascino discreto del centro storico medioevale e la potenza visiva dei paesaggio della Val d’Agri. Grande soddisfazione tra le istituzioni locali per il successo della manifestazione. “Questa edizione di Cinemadamare ha mostrato come Grumento Nova possa diventare un punto di riferimento per il cinema indipendente e per tutte le produzioni in cerca di autenticità. La presenza di tanti giovani filmmaker ha portato nuove idee, nuova energia e uno sguardo diverso sui nostri luoghi. Come amministrazione siamo convinti che cultura e creatività siano strumenti essenziali per costruire il futuro della nostra comunità: per questo continueremo a sostenere iniziative che promuovono il nostro patrimonio archeologico, storico e ambientale, affinché Grumento Nova diventi sempre più territorio capace di accogliere, ispirare e generare opportunità”, ha dichiarato il primo cittadino Antonio Maria Imperatrice. Dello stesso avviso la vicesindaco Valeria Vertunni, che ha parlato di un territorio capace di accogliere e stimolare nuove espressioni creative, valorizzando allo stesso tempo il suo patrimonio identitario. A conclusione della tappa, anche, il direttore di Cinemadamare, Franco Rina, ha voluto commentare l’esperienza vissuta:”La kermesse, giunta alla ventiquattresima edizione, è un’esperienza che lascia un segno profondo, tanto nei cidiemmini che vi partecipano quanto nelle comunità che li ospitano. In questa settimana abbiamo visto questa località trasformarsi in un crocevia di incontri, creatività e collaborazione internazionale. I ragazzi hanno saputo raccontare il territorio con sensibilità e con uno sguardo nuovo, in grado di far emergere dettagli che spesso sfuggono a chi vive quotidianamente il territorio. Cinemadamare non è soltanto un festival: è un ponte tra culture, generazioni e modi diversi di intendere il cinema e siamo orgogliosi che Grumento Nova ne abbia fatto parte”, ha dichiarato Rina. L’ideatore e fondatore del campus di cinematografia e audiovisivo più lungo d’Europa e del mondo ha anticipato le prossime tappe lucane della rassegna, che toccheranno Nova Siri e Stigliano. Si chiude questa tappa del festival dove aspiranti registi, attori e appassionati di cinema hanno modo di crescere professionalmente grazie a masterclass, workshop ed esperienza pratica sul set, a stretto contatto con colleghi provenienti da nazioni diverse e università internazionali.

