La Polizia di Stato di Matera, nel corso di una mirata attività svolta dalla Squadra di Polizia Amministrativa, ha effettuato 9 controlli amministrativi nei settori della raccolta scommesse e delle sale Video Lottery Terminal, del commercio di oggetti...
In un mondo dove il coraggio e la dedizione spesso passano inosservati, la storia di Vincenzo Genovese, originario di Terranova di Pollino e residente a Policoro, si distingue come un faro di luce e speranza. Dopo una vita trascorsa al servizio degli altri, è stato insignito del titolo di Cavaliere della Croce d’Argento dalla prestigiosa Fondazione Internazionale Papa Clemente XI Albani, una realtà internazionale impegnata nella promozione dei valori umani, spirituali e culturali.
L’onorificenza, firmata dal Presidente della Fondazione, S.E. Zef Bushati, già Ambasciatore della Repubblica d’Albania presso la Santa Sede, e da Sua Eminenza il Cardinale Ernest Simoni, rappresenta un riconoscimento altissimo per l’instancabile impegno e la profonda umanità di Genovese.
Nel mese di marzo 2025, Vincenzo Genovese è stato individuato tra le 20 eccellenze lucane e premiato con il Premio UPI Basilicata, un riconoscimento assegnato a personalità che si sono distinte per il loro contributo alla comunità e al territorio lucano.
Una vita dedicata al coraggio e al sacrificio; Già Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e delegato della Fondazione Papa Clemente XI Albani per la provincia di Matera, Vincenzo Genovese ha scelto fin da giovane una strada di servizio, arruolandosi nel 1982 nell’Arma dei Carabinieri.
Tra le numerose sedi in cui ha prestato servizio nel corso della sua lunga carriera, un posto di particolare rilievo spetta senz’altro all’Aspromonte – Calabria.
Territorio impervio, segnato da asprezze naturali e da una complessa realtà operativa, l’Aspromonte ha rappresentato una delle sfide più difficili affrontate nel corso della sua attività.
In quel contesto, il suo impegno si è concentrato soprattutto nella ricerca e cattura di latitanti e nelle operazioni di liberazione di persone sequestrate, operando spesso in condizioni ambientali e operative estremamente complesse.
La sua azione, condotta con determinazione, competenza e profondo senso del dovere, ha contribuito in modo concreto alla sicurezza del territorio e al contrasto della criminalità organizzata in una delle aree più delicate del Paese.
Durante la sua carriera, Genovese ha salvato la vita a cinque persone in cinque località diverse, intervenendo in situazioni drammatiche tra tentati omicidi e tentativi di suicidio, mettendo a rischio la propria incolumità in nome del valore più grande: la vita umana.
Oggi, in quiescenza, continua a servire la comunità con la stessa passione e dedizione.
Difensore dei diritti e promotore di cultura; La sua vocazione di aiuto si manifesta anche nel ruolo di Responsabile del Tribunale dei Diritti del Malato, dove si batte per tutelare i diritti dei cittadini più fragili, garantendo loro dignità e rispetto.
Proprio in questi giorni è stato protagonista di un importante impegno in difesa dei diritti di una bambina fragile, confermando la sua sensibilità e dedizione.
In ambito culturale, è delegato all’Assemblea Nazionale dell’UNITRE (Università delle Tre Età), sede di Nova Siri, dove è anche Direttore dei corsi, promuovendo formazione, socializzazione e partecipazione attiva.
Riconoscimenti e nuovi orizzonti spirituali; Oltre a molti attestati di benemerenza consegnati a personalità di spicco della provincia di Matera, il prossimo 25 agosto 2025, Vincenzo Genovese sarà protagonista ad Alessandria del Carretto (CS), durante la cerimonia di nomina del Padre Spirituale della Fondazione, il Parroco Anatole Tshimanga Milambo, un momento di grande valore spirituale e comunitario.
Fondazione Papa Clemente XI Albani: un crocevia di fede, cultura e scienza; Fondata nel 2002 a Tirana, la Fondazione Internazionale Papa Clemente XI Albani rappresenta un’importante realtà internazionale, presente in diversi Paesi del mondo. La Fondazione promuove valori universali di pace, solidarietà e conoscenza, ispirandosi all’eredità spirituale di Papa Clemente XI, figura di riferimento nel dialogo tra Oriente e Occidente.
Le parole del Cavaliere Vincenzo Genovese: “Ricevere questa onorificenza è un momento che mi riempie di gratitudine e responsabilità. Ogni vita salvata, ogni diritto difeso, ogni persona aiutata è il vero premio. Continuo con umiltà e passione a camminare su questa strada, sperando che sempre più persone si avvicinino a valori tanto semplici quanto fondamentali: la dignità, il rispetto, la solidarietà.”
Un esempio che illumina la Basilicata e oltre. L’onorificenza a Vincenzo Genovese è più di un riconoscimento: è un invito a riscoprire il valore del servizio, della fedeltà ai principi e dell’amore per il prossimo. Una testimonianza viva che illumina la Basilicata e ispira chiunque voglia credere nel potere del bene.
Un onore che davvero brilla d’argento, simbolo di un cammino di vita che non smette di accendere speranza.

