venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...


Il primo raduno della Sezione Alto Adige di Natura a Cavallo si svolgerà lì dove è iniziata la storia dei biondissimi cavalli Haflinger: ad Avelengo/Hafling, il paese dove 151 anni fa nacque il capostipite della razza, Folie 249.
Una combinazione perfetta per far scoprire lo splendido altopiano del Monzoccolo/Tschögglberg ai soci di Natura a Cavallo provenienti da tante regioni italiane, insieme a tutte le eccellenze del territorio, come da tradizione di questo sodalizio che mira a valorizzare storia, ambiente e tradizioni delle località toccate dalle sue escursioni a cavallo.
Escursioni che sono sempre guidate da chi ama, abita, vive e conosce la zona in cui ci si muove: una buona abitudine, ancora più importante in alta montagna, dove l’ecosistema è tanto prezioso quanto delicato, e ogni azione dell’uomo può avere conseguenze rilevanti.
Ad accompagnare amazzoni e cavalieri da Verano/Vöran alla malga Wurzeralm saranno Andrea Bernardini e Wolfgang Hofer, che li guideranno tra Omini di Pietra e leggende.

Ma questo appuntamento avrà anche il sapore di un’anticipazione del tutto eccezionale: quella sul tema del calendario uscite 2026 di Natura a Cavallo, che sarà dedicato all’incontro con le razze equine autoctone di ogni regione.
Del tutto ovvio, quindi, che ad Avelengo i protagonisti siano loro, gli Haflinger. Sarà cura della Federazione Provinciale Allevatori Cavalli Haflinger dell’Alto Adige – che rappresenta gli allevatori della zona d’origine e ha come presidente il signor Manfred Canins – far scoprire il profondo legame che unisce questi cavalli alla loro terra: l’occasione perfetta per capire chi e cosa ha creato questi gioielli dal mantello d’oro.

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