giovedì, 26 Febbraio 2026

E’ stata ben accolta a Casa Sanremo Writers 2026 l’opera “In un soffio d’amore” (ed. WE) di Annamaria Farricelli durante l’omonimo Festival della Canzone Italiana. L’approdo nella Città dei Fiori ha valorizzato l’impianto narrativo di questo libro. Trattasi di un racconto di memoria e presenza, che onora il passato ma parla direttamente al cuore del presente. È un inno alla vita con grazia, rispetto e verità. Pluripremiata a livello nazionale ed internazionale, Annamaria Farricelli è riconosciuta per il suo contributo alla letteratura e alla poesia. La sua opera è caratterizzata da un profondo esame dell’anima e delle emozioni, spesso affrontando temi di rinascita e di speranza attraverso un linguaggio semplice, ma mai banale. Le sue “creature” sono accolte in sillogi, antologie, racconti, romanzi. 

L’ intervista della Farricelli nel salotto culturale di Casa Sanremo si e’ svolta nella mattinata del 26 febbraio.

“Il mio ultimo libro lo definirei un’opera che affonda le radici nel passato per dare un senso al presente, e lasciare al contempo un messaggio al futuro. L’ elemento del ‘soffio’ suggerisce la trasmissione sottile, ma potente, di valori, memorie ed emozioni” – ha fatto sapere l’Autrice.

“Il titolo è delicato, ma dentro questo ‘soffio’ vive un racconto denso di tenacia, resistenza, identità, amore e trasformazioni. È un’opera che si colloca a metà tra narrativa storica e prosa poetica, e si rivolge a chi cerca storie autentiche, capaci di emozioni profonde e riflessioni ampie” –  ha concluso.

Il “soffio” a cui si allude nel libro è ciò che resta quando tutto cambia. L’amore non è solo quello romantico, ma anche amore come cura, come radice profonda dell’essere umano; l’amore che costruisce, che si sacrifica, che educa. La donna, oltre che custode della memoria, è il motore del cambiamento. Non solo figura materna, ma agente attiva delle trasformazioni.

“In un soffio d’amore” è consigliato a lettrici e lettori interessati ad intimità collettiva, poesia del coraggio, narrativa della dignità, tempo e memoria come protagonisti.

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