L’Arcidiocesi di Matera-Irsina si unisce al dolore dei familiari, della Caritas diocesana e dei volontari della Mensa della Fraternità per la morte di Giulia Mele, sorella di don Giovanni Mele, il sacerdote materano ricordato per l'instancabile dedizione agli ultimi e...
Si è conclusa con grande partecipazione la prima edizione del Motogiro Ride & Meet, svoltosi tra Matera e provincia ed organizzato dalla concessionaria MotoCompetition per celebrare i 30 anni di attività. Un serpentone di circa 100 moto ha dato vita al motoraduno partito dalla Città dei Sassi a conferma del forte legame tra motociclismo, territorio e comunità.
La giornata si è aperta di buon mattino in via delle Arti, alla zona Paip, con la colazione e la tradizionale foto di gruppo. Subito dopo, il motogiro si è snodato ordinatamente su un percorso di circa 80 chilometri attraversando alcuni tra i borghi più suggestivi della provincia di Matera su strade interne da Grassano a Grottole, Miglionico e fino a Pomarico dove c’è stata la sosta di rinfresco alle porte del paese.
Al termine del percorso i 100 equipaggi si sono ritrovati nell’area di Bosco Coste a Grottole per un pranzo conviviale, momento conclusivo di condivisione e socialità che ha caratterizzato una calda giornata di fine giugno tra passione, motori e panorami stupendi.
“Trenta anni rappresentano un traguardo importante – sostiene Emanuele Rondinone di MotoCompetition Matera- che abbiamo voluto celebrare insieme ai nostri clienti, amici e a tutti gli appassionati delle due ruote. Come prima edizione possiamo ritenerci soddisfatti vista la massiccia partecipazione di motociclisti. Un momento di aggregazione che valorizza il territorio attraverso la passione che ci accompagna da sempre, quella per le moto. Archiviata questa prima edizione pensiamo già al prossimo appuntamento che vorremmo organizzare ad ottobre. L’obiettivo del Ride & Meet è quello di renderlo un appuntamento fisso per il motociclismo lucano, capace di attrarre sempre più appassionati. L’iniziativa ha unito sport, turismo e senso di comunità: decine di motociclisti hanno attraversato le strade dell’entroterra lucano con la voglia di scoprire e raccontare i paesaggi della Basilicata, promuovendo al tempo stesso guida responsabile e rispetto del territorio”.

