lunedì, 23 Marzo 2026

La comunità dei donatori sangue Fidas Basilicata e tutti i dirigenti si uniscono al dolore della famiglia Morena di Calciano per la scomparsa di Luigi, presidente storico della sezione del piccolo centro del materano. Luigi Morena, insieme al fondatore Cristiano Vezzuso, si fece promotore del dono del sangue e fondarono l’associazione Fidas Calciano dove ha ricoperto il ruolo di presidente dal 2003 al 2018.  Due amici calcianesi che inizialmente si recavano come donatori nella sezione di Grassano. Uno di loro, Luigi Morena, rimase così tanto colpito da questo nobile gesto d’altruismo che, invogliato dal suo amico donatore Cristiano Vezzuso, iniziò a invitare i calcianesi volenterosi ad unirsi a loro nel nobile gesto. È così che nasce la sezione di Fidas Calciano, tuttora attiva.

Così il 21 giugno del 2003 avvenne la prima donazione della sezione di Calciano e nei 15 anni del mandato da presidente di Morena sono state consegnate ben 2500 unità ematiche ai Centri Trasfusionali della Regione.  

Dall’inizio a oggi il numero di donazioni è cresciuto costantemente e in alcuni anni il numero massimo di donazioni annuali raggiunte è stato di 230, tra sangue intero e plasma: un paese piccolo, composto di circa 600 abitanti, ma che ha tanta solidarietà nel cuore. “Ho conosciuto Luigi “, il commento della presidente Regionale Fidas Isabella Cammarota, “nei miei primi anni di impegno in FIDAS. Con il suo esempio mi ha insegnato il valore autentico del volontariato. È stato per me un esempio, mi ha sostenuto, incoraggiato e donato una sincera amicizia. Luigi offriva con semplicità le sue grandi qualità umane, sempre paziente, disponibile e attento agli altri, mettendo al centro il bene dell’associazione e dei donatori. Il suo impegno e la sua testimonianza resteranno un patrimonio prezioso per tutta la FIDAS Basilicata”.

Antonio Bronzino, Presidente Onorario Fidas Basilicata così ricorda la figura di Luigi Morena: “uomo buono ed attivo nella sua comunità di Calciano e lì dove è stato chiamato a dare il suo contributo. Con la moglie, l’adorata Cenzina, è stato attivo, partecipe e collaborativo nelle attività della sua parrocchia e del Comitato Festa Patronale di Santa Maria della Serra di Calcano. Non ha fatto mai mancare il suo apporto e la sua collaborazione alla Pro Loco Calciano di cui è stato dirigente.

Ma la sua grande disponibilità per il bene comune l’ha manifestata nella donazione di sangue. Negli anni della sua presidenza la sede Fidas di Calciano ha raccolto anche più di 220 sacche di sangue/anno. Un vero record visto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità dice che per l’autosufficienza nella disponibilità sangue si raggiunge raccogliendo 40 sacche per 1000 abitanti. Calciano avrebbe dovuto raccogliere 20 unità di sangue, ne raccoglieva 11 volte tante.

Ciao, Luigi, uomo buono, attivo e collaborativo”.

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