venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Nei giorni scorsi sono state ultimate le indagini geognostiche, che hanno permesso di comprendere quali siano gli interventi di consolidamento da effettuare sul fabbricato dove ha sede la scuola per l’infanzia “Augusta Pezzi”, in via Frangione al rione Agna. Lo rendono noto il sindaco, Domenico Bennardi, e l’assessore ai Lavori pubblici, Angelo Cotugno. L’edificio fu sgomberato con ordinanza sindacale il 13 ottobre 2023, per il manifestarsi di importanti fessurazioni nelle pareti, con “potenziale pericolo di crollo”. La chiusura fu concordata con il dirigente scolastico, professor De Angelis, con il trasferimento temporaneo delle tre classi (60 alunni) di scuola dell’infanzia, appartenenti all’Istituto comprensivo “Semeria”, nel plesso di via della Quercia al rione Lanera. «Le indagini disposte dall’Amministrazione comunale -spiega Bennardi- sono finalizzate a intervenire in maniera quanto più possibile risolutiva, per una scuola che probabilmente era stata inaugurata e approntata con eccessiva fretta e approssimazione nell’estate del 2020. Ho personalmente e nuovamente sollecitato l’ufficio tecnico ad avviare l’iter di progettazione e cantierizzazione, che possa mettere in sicurezza il plesso e garantire un accesso il più possibile rapido a genitori e Corpo docenti. Da un confronto con l’ufficio, è emerso che i lavori riguarderanno tutto l’anno scolastico restante e che, salvo imprevisti tecnici, a settembre l’edificio di via Frangione potrebbe accogliere nuovamente docenti e bambini. Non è mai facile prevedere interventi edili e rispettare un cronoprogramma per la presenza di tante variabili -conclude Bennardi- ma sono consapevole dei disagi che questa trasferta arreca, mi sincererò che non ci siano lungaggini o perdite di tempo sul piano burocratico e amministrativo».

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