martedì, 23 Giugno 2026

Melfi, donna morta dopo il parto. Disposta un’indagine interna

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, e l’assessore regionale alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, esprimono il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa di una donna avvenuta all’ospedale di Melfi dopo aver dato alla luce il suo...

“In agricoltura oltre a essere imprenditori seri bisogna anche investire tanto nell’innovazione”. Paolo Sabato, 32enne di Scanzano Jonico, ha fatto tesoro di queste parole di papà Donato Antonio, presidente Cia-Agricoltori Italiani Metapontino, imprenditore agricolo umile e silenzioso “che nel suo silenzio – confida Paolo – mi ha insegnato tanto”.

Oggi è lui – che insieme alla sorella Francesca fa parte della terza generazione – ad aver preso le redini dell’Azienda Sabato, portandola avanti con affetto e dedizione.

Quella di Paolo è una piccola grande impresa della fascia jonica, leader nella produzione di fragole (ben 13 ettari), kiwi giallo G3 (cinque ettari), kiwi verde varietà Hayward (tre ettari) mirtillo e cipolla rossa di Basilicata. L’Azienda riesce a dare lavoro a una quarantina di persone dell’hinterland ma, quando la produzione è a pieno regime, i dipendenti diventano 150 e provengono da Puglia e Calabria.

In azienda anche la mamma di Paolo: “È il mio faro. – sottolinea – Si dice che i figli siano lacrime e sorriso dei genitori ma in questo caso anche i genitori sono stati lacrime e sorriso miei”.

Oltre ai genitori, ringrazia la compagna Carmen Spaltro, sua futura moglie, che lo ha sempre incoraggiato e sostenuto. Con loro, i piccoli Maria Lucia e Rocco Antonio.

Una curiosità: sia l’Azienda agricola Sabato Donato Antonio sia quella Sabato Paolo sono socie Apofruit mentre Donato Antonio è consigliere Apofruit.

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