C’è un tribunale, una prostituta accusata di omicidio, una giuria annoiata che compila moduli e fa di conto. E poi c’è un principe, Dmitrij Nekhljudov, che tra gli imputati riconosce il volto di un errore mai veramente confessato: Katjuša Maslova, la ragazza sedotta...


È questo il periodo migliore per raccogliere il tartufo bianco, lo sa bene Rosanna Faillace, 31 anni che a Carbone ha un’azienda agricola a conduzione familiare e ormai da alcuni giorni va “a caccia” dell’oro bianco con la sua compagna a quattro zampe, Kyra. È proprio il fiuto della sua cagnolina a permetterle di trovare tuberi pregiati e di trascorrere giornate immerse nella natura: “Sono stata per cinque anni a Rimini ma ho capito che non fa per me. Tornando nella mia terra ho trovato la mia dimensione”, spiega.
Mentre Rossana è una cacciatrice di tartufi – trifolao, in dialetto – Egidio Sassone dell’azienda Sassone Tartufi di Montegiordano si rifornisce a da lei e dagli altri tartufai per approvvigionarsi del prodotto: “Ogni sera – afferma – faccio il giro dei tartufai della zona del Serrapotamo”.
Solo così sua maestà il tartufo arriva anche sulle nostre tavole.

