venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Sarebbe un 23enne l’autore della rapina a mano armata commessa la sera dello scorso 15 gennaio nel locale “Mood” di Scanzano Jonico. L’uomo, residente a Scanzano, è stato arrestato e posto ai domiciliari dagli agenti del Commissariato di Polizia di Policoro.

La rapina suscitò sconcerto in quanto il proprietario era con la moglie e la figlioletta di 18 mesi quando, sotto la minaccia di una pistola, fu costretto a consegnare l’incasso di circa 400 euro.

Intorno alle 23, proprio mentre il rapinatore stava entrando nell’hamburgheria di via Togliatti, la bambina stava andando verso il padre: attimi terribili per la famiglia Urgo.

Le indagini, condotte da personale del Commissariato di P.S. di Policoro e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera, avrebbero individuato nell’arrestato il presunto autore della rapina,.

Il giovane, che indossava una mascherina chirurgica in viso ed un cappello di lana per non farsi riconoscere, si sarebbe avvicinato al banco di mescita ed avrebbe intimato al gestore di consegnargli l’incasso della serata, avvalendosi di una pistola giocattolo priva di tappo rosso. Il sistema di videosorveglianza installato all’interno ed all’esterno del locale registrava in maniera dettagliata tutte le fasi dell’atto criminale. Subito dopo, il giovane si dava a precipitosa fuga facendo perdere le proprie tracce.

Le successive ed immediate attività di indagine dei poliziotti del Commissariato di Policoro consentivano di sequestrare gli indumenti utilizzati dal presunto autore, e di acquisire altri elementi utili per le indagini.

L’indagato è stato posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione; allo stesso è stato applicato il braccialetto elettronico.

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