giovedì, 2 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Policoro e della Sezione di P.G. – Aliquota Carabinieri – presso la Procura della Repubblica di Matera, al termine di articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura materana, hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza applicativa della custodia cautelare emessa dal  G.I.P. del locale Tribunale, un 40enne, di origini straniere ma da anni residente in provincia di Matera, nei cui confronti sono stati ipotizzati i reati di violenza sessuale aggravata e continuata in danno della propria figlia minorenne e di una sua amica, anch’essa minorenne, a seguito di denuncia di un familiare della ragazza.

Gli elementi a riscontro della predetta denuncia raccolti dai Carabinieri di Policoro e della Sezione di Polizia Giudiziaria, sono stati vagliati dalla procura della Repubblica materana e quindi posti all’attenzione del Giudice delle Indagini Preliminari il quale, riscontrando la presenza di gravi indizi di colpevolezza, ha emesso la misura cautelare della custodia in carcere.

Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato rinchiuso in un carcere della provincia di Bari.

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