Il Sindaco di Matera Antonio Nicoletti ha ricevuto questa mattina nel Palazzo Municipale, con l’Assessore alle Politiche Giovanili Giuseppe Casino, il giovane materano Raffaello Digilio, accompagnato dalla sua famiglia, reduce dalla straordinaria esperienza...
L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera, sede di Potenza, sotto la direzione del dott. Michele Lorusso, in congiunta con i tecnici della prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale nonostante le note difficoltà operative connesse all’emergenza sanitaria da Covid-19 in atto, non arresta la sua lotta alle irregolarità in materia lavoristica e al mancato rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza.
Il presidio del territorio da parte del personale ispettivo è, mai come in questo delicato momento storico, una imprescindibile priorità per prevenire incidenti – anche mortali – che troppo spesso e inaccettabilmente si susseguono sui posti di lavoro come dimostrano i recenti eventi delittuosi.
Il controllo, programmato in edilizia, ha passato al setaccio il rispetto delle normativa in materia di sicurezza e salute sui posti di lavoro non solo nell’esecuzione di lavori di appalti privati ma anche di appalti pubblici evidenziando, peraltro, come il costante e sinergico lavoro delle istituzioni deputate alla vigilanza sia la scelta vincente.
Il quadro riepilogativo della due giorni di controlli non è, però, incoraggiante.
Nessuno dei 5 cantieri controllati è risultato regolare.
Sono state elevate ben 12 contravvenzioni per un totale di € 52.088, 76 calcolato nel massimo edittale.
Le violazioni contestate spaziano dalla mancata nomina del coordinatore per l’esecuzione dei lavori alla regolarità delle opere provvisionali alla delimitazione dei cantieri atti a evitare l’accesso agli estranei.
Discorso a parte meritano, poi, sia la predisposizione della documentazione tecnica di cantiere – spesso generica se non addirittura assente; sia le condizioni delle attrezzature di lavoro non di rado precarie e, sotto il profilo dell’installazione e della manutenzione.
L’Ispettorato Territoriale del Lavoro e le Aziende Sanitarie hanno convenuto di perseguire, quella che a tutti gli effetti può ben dirsi una best-practice, e cioè di attività di ispezioni congiunte e, altresì, di programmare – sempre congiuntamente – fondamentali iniziative di attività di prevenzione e protezione

