venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

Negli ultimi giorni le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Potenza hanno eseguito, presso alcune aziende ed esercizi commerciali di Potenza, Lauria, Pietragalla, Brienza, Baragiano, Genzano di Lucania, Tramutola, Senise, Marsicovetere, Trecchina e Rivello, una serie di controlli finalizzati al contrasto all’illecita commercializzazione di prodotti potenzialmente dannosi per la salute pubblica.

Le ispezioni, eseguite dai Finanzieri del Gruppo di Potenza, della Compagnia di Lauria e delle Tenenze di Maratea e Viggiano, hanno permesso di individuare e sottoporre a sequestro oltre un milione di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.

Tra questi, principalmente, decorazioni, materiale per bricolage, bigiotteria, prodotti di cosmetica e maschere di Carnevale privi delle informazioni e delle avvertenze d’uso previste dal “Codice del Consumo”.

Tale provvedimento normativo stabilisce che i prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, debbano riportare le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze potenzialmente dannose per la salute nonché ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione.

Al termine dei controlli i Finanzieri hanno segnalato alla competente Autorità amministrativa i titolari di 11 delle rivendite sottoposte a controllo.

Dall’inizio dell’anno ammonta a oltre 2,1 milioni il numero complessivo dei prodotti “non sicuri” sottoposti a sequestro.

L’attenzione delle Fiamme Gialle è ora focalizzata sulla ricostruzione dell’intera “filiera illecita”, per l’individuazione dei canali di approvvigionamento delle merci e dei centri di distribuzione all’ingrosso e per la segnalazione alla competente Autorità degli altri soggetti responsabili.

Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo, nel quale gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni di leale concorrenza.

Pubblicità
Pubblicità
Copy link