Stasera, sul fronte del contatto pieno, torna in scena un nome che non ha bisogno di presentazioni. Torna un uomo che non entra mai sul ring per caso. Torna Danilo Andrulli, il pluricampione materano, categoria -66.800 kg, specialità K-1. Danilo, guidato dal Maestro...
“La Regione Basilicata sostiene con convinzione iniziative come questa, che mettono al centro il paziente e promuovono modelli di sanità basati sulla rete e sull’integrazione. La capacità di fare sistema tra ospedale, territorio e istituzioni è la chiave per migliorare la qualità dei servizi sanitari e per rendere la nostra sanità più vicina ai cittadini”.
Con queste parole l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, è intervenuto questa mattina all’Auditorium dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, in occasione del convegno “L’Otorinolaringoiatria ospedaliera nel territorio: organizzazione, potenzialità, sinergie”, promosso dalla U.O.C. di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale diretta dal dott. Giacinto Asprella Libonati, con la partecipazione dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta.
Nel corso dell’evento è stata presentata la nuova collocazione del reparto di degenza di Otorinolaringoiatria, situata nell’area aggregata Otorino-Oculistica, al piano 0 del corpo A dell’Ospedale Madonna delle Grazie, che sarà ufficialmente attivata lunedì prossimo 15 settembre.
Il convegno ha avuto l’obiettivo di rafforzare i percorsi condivisi nella gestione delle principali patologie otorinolaringoiatriche, creando una rete sempre più stretta tra ospedale e territorio. Ampio spazio è stato dedicato alla chirurgia oncologica del distretto testa-collo e tiroideo, alla chirurgia endoscopica rinosinusale (FESS), alla diagnostica foniatrica, ai disturbi respiratori del sonno e alla vestibologia clinica, settori nei quali la collaborazione tra specialisti ospedalieri e medici di base risulta decisiva per garantire diagnosi precoci e terapie tempestive.
Al termine della sessione scientifica si è svolta una discussione aperta con i medici del territorio, “ulteriore segno della volontà comune – ha concluso Latronico – di costruire percorsi condivisi, efficaci e centrati sul paziente”.

