In un mondo che già nel Medioevo conosceva il fascino del prestigio, del potere economico e dell’affermazione personale, San Francesco d’Assisi scelse una via sorprendentemente controcorrente: rinunciare al successo per cercare la salvezza dell’anima. Una decisione...
Alle prime ore di questa mattina i Carabinieri di Matera hanno dato esecuzione a 4 provvedimenti restrittivi disposti dal G.I.P. del Tribunale di Matera, su richiesta della locale Procura per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, mediante induzione in errore, nonché ad un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di circa 75.000 euro.
Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera.
L’operazione, denominata “Vivi lo Sport”, ha visto impegnati oltre 30 Carabinieri ed ha portato alla luce le modalità e gli autori di numerose truffe, commesse nell’arco temporale che va dall’agosto 2010 al dicembre 2017, mediante le quali sono state percepite ingiustamente erogazioni pubbliche, nell’ordine di molte migliaia di euro (circa 75.000 euro), elargite dalla Provincia di Matera in relazione a progetti finalizzati alla promozione dello sport.
