Stasera, sul fronte del contatto pieno, torna in scena un nome che non ha bisogno di presentazioni. Torna un uomo che non entra mai sul ring per caso. Torna Danilo Andrulli, il pluricampione materano, categoria -66.800 kg, specialità K-1. Danilo, guidato dal Maestro...
Da qualche giorno all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera è possibile effettuare interventi mininvasivi per il trattamento del cheratocono una patologia progressiva della cornea che può portare a significativi problemi alla vista e, nei casi più gravi, alla necessità di un trapianto di cornea. L’innovativa tecnica del cross-linking corneale rappresenta una svolta fondamentale nella terapia del cheratocono, in quanto offre ai pazienti la possibilità di rallentare o fermare la progressione della malattia.
Ad annunciare il collaudo e la piena operatività della strumentazione per effettuare gli interventi di cross-linking è Massimo Lorusso, direttore dell’Unità Operativa complessa di Oculistica dell’ASM. “Il cheratocono – afferma Lorusso- è una malattia dell’occhio che rende la cornea, normalmente rotonda e trasparente, più sottile e conica. Questo porta a vista distorta, miopia e fastidi con la luce. Spesso compare già in giovane età e può peggiorare col tempo. Il trattamento cross-linking, grazie a gocce di vitamina B2 e a una speciale luce ultravioletta, rinforza la cornea e la stabilizza. In questo modo si può mantenere una buona qualità visiva”.
“Ancora una volta l’Ospedale Madonna delle Grazie – afferma il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo- si conferma all’avanguardia nei trattamenti più efficaci ed innovativi, atteso che, negli ultimi anni, il cross-linking è diventata la terapia di elezione del cheratocono. I vantaggi per i pazienti sono evidenti poichè il trattamento non è doloroso, dura meno di un’ora ed è sicuro; in più offre la possibilità ai pazienti di tornare rapidamente alle loro attività quotidiane”.
“L’introduzione di questa innovativa tecnica –sostiene l’Assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico- rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento dei servizi sanitari regionali. Offrire cure avanzate direttamente a Matera, significa migliorare la qualità dell’assistenza, ridurre la mobilità sanitaria e valorizzare le competenze delle nostre strutture. È un segnale concreto dell’impegno della Regione per una sanità più moderna e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini”.

