venerdì, 1 Maggio 2026

Truffa a due anziani, 54enne di Stigliano arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Gorgoglione, insieme a quelli di Ferrandina e Stigliano, hanno eseguito l’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Matera, nei confronti di...

Un’agenda digitale che accompagna lo studente diversabile nei diversi momenti della vita e lo educa a una maggiore autonomia.

E’ il centro dell’innovativa azione scolastica presentata ieri dalla Dirigente Scolastica dell’I.I.S. Fermi di Policoro, alla presenza delle famiglie dei ragazzi coinvolti e del dottor Salvatore Gentile (Dirigente Psicologo dell’ASM e responsabile dell’Unità Multidisciplinare dell’Handicap) in collaborazione con l’Ente comunale, l’Associazione ANFASS , l’associazione ‘Viviamo insieme ODV’.

L’iniziativa è intitolata significativamente “Oltre il cancello”, da intendersi come il cancello scolastico, la cui fisicità è abbattuta da un’attività che parte dalla scuola ma tende a prolungarsi oltre le sue mura.

Nel concreto si tratta di un’applicazione informatica con cui lo studente impara ad annotare esperienze e conoscenze di vita acquisite di giorno in giorno, anche attraverso la “cattura” di immagini fotografiche con lo smartphone: un “album” di vita che ricalca le più diffuse “App note” utilizzate in prospettiva educativa e di accompagnamento alla crescita.

La condivisione digitale rappresenta il mezzo che unisce tutti i soggetti coinvolti nel suo “progetto di vita”, ovvero famiglia, associazioni, amici, accompagnati dalla scuola come centro propulsore e organizzatore. Tutti visionano simultaneamente ciò che il/la ragazzo/a fa, ciò che impara e apprezza, e possono così interagire con i suoi appuntamenti essendone sempre informati. Lungi dal divenire un’eccessiva sovrapposizione di impegni, diventa un momento di responsabilizzazione: l’agenda, infatti, diventa così una sorta di “chiamata alla responsabilità” e agli impegni personali che non possono essere saltati.

“Un ragazzo con disabilità – si legge nel progetto – non è e non può essere considerato un eterno bambino. Deve sperimentare cosa significa fare in piena autonomia, assumendosi degli incarichi e delle responsabilità. Deve poter consolidare la propria identità e orientarla ad una fase matura da adulto”.

Il percorso presentato ieri rappresenta una delle tante iniziative promosse dal Fermi per gli studenti diversabili, per i quali si sta operando sempre più con un lavoro di equipe che coinvolge ed entusiasma i ragazzi in iniziative di accoglienza e condivisione.

“Il nostro obiettivo – dichiara la Dirigente Tarantino – è sperimentare forme di apprendimento attraverso le quali poter allargare il Piano Educativo Individualizzato e farle confluire in un Progetto Di Vita che tenga conto dei diversi livelli d’azione: didattico, psicologico e relazionale. La scuola, operando efficacemente nel contesto ambientale, produrrà senz’altro nuove lenti attraverso cui guardare e orientare i ragazzi in diverse direzioni di sviluppo per un’armonica crescita di nuovi adulti ”.

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