sabato, 8 Agosto 2026

Quando l’identità partenopea non è un gene, ma una calamita che attrae chiunque la sfiori: “Non siamo napoletani. I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli”, il nuovo libro del giornalista Michelangelo Iossa

“Napoli significa molte cose: una centralità assoluta nell'Europa mediterranea, un’urgenza di autorappresentarsi che non ha eguali nel mondo, un patrimonio di melodie impareggiabili e un’oleografia persistente che resiste a ogni tentativo di sfoltimento. È la...

“Non siam divisi”. È stato un momento semplice e significativo, che ha contribuito a riaffermare i valori dell’Unità in occasione delle celebrazioni del 17 marzo.

Protagonisti sono stati gli studenti, che alle ore 17, in diretta streaming sulla pagina Facebook della scuola, hanno illustrato, in modo sintetico ma incisivo, aspetti significativi legati all’Inno, alla Bandiera e all’importanza dei valori unitari sanciti dalla Costituzione.

Ha introdotto l’iniziativa il Dirigente Scolastico Giovanna Tarantino, che ha segnalato la rilevanza dei valori trattati, l’importanza di difenderli e riaffermarli attraverso la concretezza di un percorso educativo quotidiano di educazione alla cittadinanza.

Nel corso della diretta si è poi esibita in un canto a cappella la studentessa Lucia Albisinni. A seguire la bellissima esecuzione dell’Inno nazionale a cura degli studenti dell’Orchestra del Fermi guidata dal Maestro Gaetano Alicata (in un video realizzato dallo studente Bruno Vincenzo). Proiettato anche il video fotografico e musicale realizzato dallo studente Mario Vitelli sulla bandiera italiana.

Gli studenti intervenuti, tutti iscritti all’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica, sono stati Giovanni Tarantino, Valentino Balice, Sara Bellino, Rossana De Lorenzo, Andrea Grippo, Anna Pipino, Silvia Giagni, Gabriele Cantisani e Prospero Glinni. I giovani studenti hanno condiviso i contenuti simbolici della Bandiera e dell’Inno, oltre che la loro rilevanza nel testo costituzionale. Hanno curato i percorsi proposti le insegnanti Maria Pina D’Andrea, Maria Teresa Falbo e Patrizia Tempone. È intervenuta anche la professoressa Patrizia Cafasso, che ha introdotto alcuni aspetti storici e valoriali legati all’inno.

Grandi applausi (virtuali) dai tanti spettatori in rete. Il Dirigente scolastico ha espresso l’auspicio che questo giorno possa trasformarsi in festa nazionale.

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