venerdì, 7 Agosto 2026

Quando l’identità partenopea non è un gene, ma una calamita che attrae chiunque la sfiori: “Non siamo napoletani. I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli”, il nuovo libro del giornalista Michelangelo Iossa

“Napoli significa molte cose: una centralità assoluta nell'Europa mediterranea, un’urgenza di autorappresentarsi che non ha eguali nel mondo, un patrimonio di melodie impareggiabili e un’oleografia persistente che resiste a ogni tentativo di sfoltimento. È la...

Sembra un’oasi nel deserto, un faro prezioso che è diventato un punto di riferimento nelle festività pasquali: il Nautilus, che da circa dieci anni è uno dei luoghi glamour della costa jonica, ha riaperto facendo già registrare numeri lusinghieri, considerando le criticità in cui versa la spiaggia.

“Al momento – spiega Francesco Colucci che, insieme ai fratelli Angelo e Alberto e alla moglie Emy D’Ambrosio gestisce la struttura – siamo aperti solo la mattina come bar e ristorante. Abbiamo deciso di aprire un po’ prima per offrire un servizio a quanti vengono in spiaggia, ci stiamo organizzando per riaprire anche il lido”.

Il papà di Francesco, Gregorio – recentemente scomparso – nel febbraio del ’78 aprì, sempre a Metaponto, un ristorante – attualmente chiuso – che ha fatto la storia della costa jonica: e oggi, il Nautilus, è la sua ideale prosecuzione, un luogo elegante in cui poter assaggiare prelibatezze di pesce accompagnate da ottimi vini.

Ospitalità e ristorazione fanno parte del DNA della famiglia Colucci: un altro fratello di Francesco, Salvatore, gestisce infatti con la moglie Giuditta l’hotel Palatinum sulla 106 Jonica, a pochi passi dalle bellezze del Metapontino, albergo preferito dai vip.

In copertina Francesco Colucci, nella foto in basso Salvatore Colucci e la moglie Giuditta

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