Prosegue in maniera attenta e puntuale l’attività di analisi di tutti gli aspetti connessi all’organizzazione dell’evento inaugurale di “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”. Si è, a tal fine, svolta in mattinata, presso il Palazzo del...
Un uomo di 33 anni, Antonio Girardi,
guardia giurata alle dipendenze di un istituto di vigilanza, ha ucciso la
moglie – originaria dell’Est Europa (Ucraina) con cui si era sposato sette mesi
fa – e poi si è tolto la vita. L’omicidio-suicidio è avvenuto nella casa dove i due
abitavano a Melfi, nei pressi della Porta Venosina, nel pieno centro storico
della città lucana.
guardia giurata alle dipendenze di un istituto di vigilanza, ha ucciso la
moglie – originaria dell’Est Europa (Ucraina) con cui si era sposato sette mesi
fa – e poi si è tolto la vita. L’omicidio-suicidio è avvenuto nella casa dove i due
abitavano a Melfi, nei pressi della Porta Venosina, nel pieno centro storico
della città lucana.
Secondo la prima ricostruzione fatta dagli investigatori del Comando
provinciale di Potenza dei Carabinieri, coordinati dal pm Veronica Calcagno, la
notte scorsa, dopo una telefonata, Girardi ha lasciato il posto di lavoro ed è
tornato a casa dove, al culmine di una lite, ha esploso almeno due colpi di
pistola contro la moglie, uccidendola, per poi suicidarsi con la stessa arma.
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