martedì, 24 Marzo 2026

Si è spento a Matera Padre Basilio Gavazzeni.

Nato a Verdello (BG) il 7 luglio 1945 e ordinato sacerdote nel 1971, Padre Basilio ha trascorso gran parte della sua vita a Matera, dove ha svolto il suo ministero come parroco della comunità di Sant’Agnese e amministratore della parrocchia del Santissimo Crocifisso fino al 30 settembre 2020. Negli ultimi anni ha guidato con passione e coraggio la Fondazione Lucana Antiusura “Mons. Vincenzo Cavalla”, di cui era Presidente del Consiglio di Amministrazione. Missionario monfortano, ha speso la sua vita sacerdotale in difesa degli ultimi, opponendosi con fermezza ai drammi dell’usura e della dipendenza dal gioco d’azzardo, che ha denunciato con forza e chiarezza, senza mai risparmiarsi. Il suo impegno lo ha esposto anche a minacce e intimidazioni, che non hanno mai piegato la sua fede né il suo servizio. Uomo dal carattere schietto e diretto, Padre Basilio ha saputo unire rigore e profonda umanità, lasciando un segno indelebile nella comunità ecclesiale e civile della città.

I funerali, presieduti da Mons. Benoni Ambarus, saranno celebrati lunedì 1° settembre alle ore 10:00 nella parrocchia di Santa Agnese in Matera, comunità che lo ha visto per decenni pastore e guida spirituale.

La Chiesa materana si stringe nella preghiera, affidando Padre Basilio alla misericordia del Signore e ringraziando Dio per il dono della sua vita e del suo ministero.

Il ricordo della Fondazione Lucana Antiusura “Mons. Vincenzo Cavalla”

La Fondazione Lucana Antiusura “Mons. Vincenzo Cavalla” comunica con profondo dolore la scomparsa del suo Presidente e fondatore, don Basilio Gavazzeni, avvenuta nella serata di ieri.

Don Basilio fu tra i cinque presbiteri che nel 1995 fondarono anche la Consulta Nazionale delle Fondazioni Antiusura, di cui era Vicepresidente.

Non è stato soltanto una guida illuminata, ma un punto di riferimento umano e morale per tutti noi. Con passione, dedizione e sensibilità ha saputo con fede e coraggio trasformare i valori cristiani in azioni concrete, sollevando i bisognosi da debiti insostenibili e prevenendo “con la cura samaritana” l’iniquità dell’usura. Lascia un segno indelebile nella vita della Fondazione e di chiunque lo abbia conosciuto

La sua capacità di ascolto, la sua visione e la sua instancabile energia resteranno vive nella memoria di tutti, accompagnandoci nel cammino futuro.

Alla famiglia, ai suoi cari, alla comunità parrocchiale di Sant’Agnese di Matera, ai Missionari Monfortani, al suo confratello don Severino Donadoni e a quanti gli hanno voluto bene, rivolgiamo il nostro pensiero più affettuoso e la nostra vicinanza in questo triste momento.

Il ricordo dell’assessore Cosimo Latronico

“Un sacerdote che ha saputo amare il suo Sacerdozio e servire la sua comunità con intelligenza e coraggio”. Così l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, commenta la notizia della scomparsa di don Basilio Gavazzeni.
Già parroco della chiesa di Sant’Agnese fino al 30 settembre 2020 e presidente in carica della Fondazione Lucana Antiusura Monsignor Cavalla, don Basilio è stato un sacerdote che ha servito la chiesa del Signore, coniugando fede, intelligenza e umanità. “Un pastore appassionato, che ha saputo guardare alle persone destando fiducia. Don Basilio – aggiunge l’assessore – ha vissuto il ministero sacerdotale con apertura, con il coraggio delle scelte e con la delicatezza di chi sa ascoltare. A lui va la nostra gratitudine per il servizio reso alla comunità, alla diocesi e a tutta la Basilicata. Sacerdote dalla parola limpida e dal cuore attento, don Basilio ha saputo accompagnare la vita di tanti, sostenendo chi era in difficoltà e donando sempre speranza. La sua eredità spirituale – conclude Latronico – resta un patrimonio vivo”.

Il ricordo del sindaco di Matera Antonio Nicoletti

Anche il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, si unisce al cordoglio: “Dalla nascita alla morte, la nostra vita è solo un segmento nel Tempo infinito”. Sono parole di don Basilio Gavazzeni, che ha vissuto il suo “segmento di tempo” moltiplicando ogni giorno nella piena dedizione a Dio e al prossimo.
La sua vita ha segnato la vita della nostra città e non solo del “suo” rione Agna. Con la sua presenza fisica e il suo sguardo penetrante, il solo vederlo suscitava l’attesa di ascoltarne le parole. Una voce severa e amorevole al tempo stesso, con quell’accento così diverso dal nostro, quel tono e quell’incedere che gli conferivano ancor più solennità di fronte a chi lo ascoltava.
Ma più della sua voce, hanno lasciato il segno le sue opere, impegnato con coraggio e fermezza sempre al fianco dei più deboli. Padre Basilio infatti non è stato solo una guida spirituale, ma un punto di riferimento e un rifugio per tanti, un esempio di umanità e di coraggio che ha saputo dividere la pula dal grano anche in terra; eppure, nella severità del giudizio, ha sempre mantenuto vivo il segno della carità cristiana.
Con la sua scomparsa, Matera perde un grande uomo, un esempio coraggioso, una voce indomita che mancherà, ma che continuerà a vivere nelle opere, nelle parole e nell’amore che ha seminato.
Come Amministrazione comunale ci impegniamo a tenerlo vivo non soltanto nel ricordo, quanto nelle azioni, in particolare con l’impegno per sostenere le attività della fondazione Antiusura da lui guidata fino all’ultimo giorno.
La sua presenza nella nostra città avrà una testimonianza viva, perché proporremo l’intitolazione alla sua memoria di uno spazio antistante la chiesa di Sant’Agnese.
A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, esprimo alla famiglia e a quanti lo hanno amato il più sincero cordoglio.

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