sabato, 6 Giugno 2026

Il prof. Incampo: “La “Rerum Novarum” e la “Magnifica Humanitas” due encicliche nate a 135 anni di distanza che provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani”

Sono due encicliche nate a 135 anni di distanza, entrambe firmate il 15 maggio da un Leone, e tutte e due provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani. Rerum Novarum (1891) Papa Leone XIII la promulga...

“In questi giorni – comunica l’assessore all’Ambiente Adriana Violetto – si sta portando avanti una vasta operazione di raccolta dell’amianto e degli altri rifiuti speciali illecitamente abbandonati nel centro cittadino e nelle zone limitrofe e di bonifica dei relativi siti. La ditta incaricata sta procedendo alla rimozione nei siti individuati dall’Amministrazione. Qualora i cittadini vogliano segnalare ulteriori luoghi in cui tali rifiuti sono abbandonati possono farlo scrivendo all’indirizzo e-mail materapulita@comune.mt.it
Si rammenta che l’abbandono indiscriminato di rifiuti speciali è punito con pesanti sanzioni amministrative ed inoltre ha rilevanza penale quando ne sia responsabile un ente o un’impresa. Ancora più grave qualora si tratti di rifiuti pericolosi quali quelli contenenti amianto.
Voglio ricordare – continua l’assessore – che il Comune di Matera ha attivato un servizio di video sorveglianza con telecamere mobili  finalizzato ad arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, grazie al quale sono già state elevate numerose sanzioni.
Hanno inoltre avuto inizio ieri le operazioni di derattizzazione che interesseranno tutta la città, i borghi e le zone industriali a partire dalla zona sud. Le operazioni non comporteranno alcun disagio per la popolazione.
Volgono, invece, al termine le operazioni di pulizia straordinaria che hanno interessato gli ingressi alla città (Aia del Cavallo, Via San Vito, Via La Martella) le zone Paip, ed in particolare le scarpate limitrofe all’area mercatale che versavano in situazioni ambientali non accettabili, la bonifica del canneto retrostante la caserma dei Carabinieri  e l’area a margine di Via Annibale Maria di Francia che, interessata da una vegetazione incontrollata, era diventata ricettacolo di rifiuti.
L’Amministrazione sta, insomma, mettendo in campo ogni energia ed ogni risorsa attualmente disponibile per rendere Matera più pulita e vivibile, ma perché l’obiettivo sia raggiunto è necessaria – conclude Violetto – la collaborazione di tutti i cittadini che devono sentirsi coinvolti in questa fondamentale missione”.

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