venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Durante lo scorso fine settimana, su tutto il territorio della città di Matera, nell’ambito di una specifica e pianificata attività rivolta a garantire una più incisiva azione di controllo, in chiave preventiva e repressiva dei reati, nonché per la verifica del rispetto delle norme per il contenimento del contagio da COVID-19, la Compagnia di Matera ha messo in campo un dispositivo rinforzato di uomini e mezzi.

In particolare, i reparti dipendenti della Compagnia di Matera hanno effettuato numerosi posti di controllo alla circolazione stradale lungo le principali arterie stradali cittadine e controllato diversi esercizi pubblici.

Tali verifiche hanno consentito di accertare il rispetto della normativa per il contenimento del contagio da COVID-19 da parte di bar e ristoranti, mentre i controlli eseguiti presso diverse sale giochi e circoli privati del capoluogo hanno portato alla contestazione di numerose violazioni in tale specifica materia. Sono state contestate numerose sanzioni amministrative ad avventori per il mancato uso di dispositivi per la protezione delle vie respiratorie ed ai titolari dei centri scommesse e circoli privati, che in più casi avevano omesso di richiedere ai clienti l’esibizione del così detto “green pass”. Complessivamente sono state elevate contravvenzioni per un importo di oltre 7mila euro.

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