giovedì, 2 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza un 53enne materano. I reati ipotizzati nei suoi confronti sono maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.

Gli operatori della Squadra Volante sono intervenuti presso un’abitazione in questo capoluogo a seguito della segnalazione di un litigio tra madre e figlio.

All’arrivo degli agenti, l’uomo avrebbe cercato di impedire loro di avvicinare e ascoltare l’anziana madre, minacciandoli. Inoltre, alla loro presenza avrebbe minacciato di morte la donna. Sul posto è giunto in ausilio personale della Squadra Mobile, nei cui confronti l’uomo avrebbe reiterato le minacce, e i due sono stati accompagnati in Questura.

L’anziana donna, che vive della sua pensione, ha riferito agli operatori che da cinque anni circa il proprio figlio, disoccupato e con lei convivente, l’avrebbe costretta con minacce gravi a dargli giornalmente dai 10 ai 30 euro. Ormai non si opponeva più a tali richieste e nei rari casi in cui lo faceva, il figlio avrebbe reagito ingiuriandola, minacciandola e spaccando suppellettili in casa.

Come detto, l’uomo è stato pertanto arrestato in flagranza per i reati suindicati, e nel contempo denunciato per il reato di estorsione aggravata e continuata.

L’uomo è stato condotto in carcere a Bari. Il Gip del Tribunale di Matera ha convalidato l’arresto.

Pubblicità
Pubblicità
Copy link