domenica, 5 Aprile 2026

Il presidente Bardi chiede lo Stato di emergenza nazionale

La Basilicata fa i conti con i danni dopo l’ondata di maltempo che da giorni sta colpendo senza tregua l’intero territorio regionale. Il Presidente della Regione, Vito Bardi, ha inviato oggi una lettera ufficiale al Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci,...

E’ in programma lunedì 23 ottobre, a Matera, a partire dalle ore 10 nell’auditorium di Casa Cava, il seminario “Le nuove strategie sulla sanità animale, dalla conoscenza alla responsabilità” promosso dall’Associazione regionale allevatori della Basilicata e dalla Regione Basilicata. L’evento avrà inizio con i saluti dei rappresentanti di Ara Basilicata, dell’Associazione italiana allevatori e della Federazione nazionale delle Associazioni di razza e specie, cui seguiranno gli interventi di Alessandro Galella ,assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e di Francesco Fanelli, assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona. Il seminario, sul regolamento relativo alle normative sulle malattie trasmissibili proseguirà poi con le relazioni di tecnici ed esperti dell’IZS Sicilia e del ministero della Salute, a cui seguirà una tavola rotonda sull’argomento. “Lo scopo del regolamento è quello di prevenire e controllare le malattie animali che possono essere trasmesse ad altri animali o esseri umani. Si tratta, quindi, di un tema di attualità che evidenzia l’importanza della multidisciplinarietà tra sanità animale e sanità umana nel rispetto dell’ambiente. Questo regolamento completo sostiene i settori dell’allevamento e della produzione alimentare dell’Unione Europea e il relativo mercato in termini di sostenibilità, competitività, crescita e occupazione. Responsabilità più chiare per le aziende agricole che si occupano di bestiame, pesci e crostacei al fine di prevenire la diffusione dei principali focolai di malattie e limitarne i danni. Riassumendo: più prevenzione, migliorata conoscenza sulla sanità animale, biosicurezza, uso di vaccini, malattie emergenti, migliore sorveglianza, facilitazione di un commercio sicuro, controllo e eradicazione delle malattie, rispetto del benessere animale”. Le conclusioni saranno a cura degli esperti del Ministero della Salute.

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